I cinque attentati che hanno insanguinato Londra dopo l'Ira

I cinque attentati che hanno insanguinato Londra dopo l'Ira
 Attacco terroristico metropolitana di Londra, 2005 (Afp)

Dopo la conclusione della stagione del terrorismo nordirlandese dell'Ira, Londra è stata colpita da diversi attacchi terroristici dopo l'ultimo, quello del 22 marzo 2017 contro il Parlamento che ha visto un uomo uccidere tre persone e ferirne 36 prima di essere eliminato dalla polizia.

Ecco gli attentati più sanguinosi:

  • 7 luglio 2005: quattro terroristi islamici legati ad al Qaeda si fanno saltare in aria in un attacco coordinato: tre nella metro tra le stazioni di Aldgate e Liverpool Street, Russell Square e King's Cross St. Pancras, Edgware Road e Paddington stations ed uno su uno degli autobus rossi a due piani a Tavistock Square. In totale morirono 52 persone e rimasero ferite oltre 700.
  •  21 luglio 2005: solo due settimane dopo 4 altre bombe, non collegate a quelle del 7 luglio, solo per un difetto al sistema di innesco, non esplodono. Erano state piazzate sempre a Londra nelle stazioni di Shepherd's Bush, Warren Street e Oval e su un bus a Shoreditch.
  • 22 maggio 2013: due britannici di origini nigeriane decapitano il caporale Lee Rigby nelle vicinanze della caserma del reggimento Royal Artillery a Woolwich, nella zona sud-orientale di Londra.
  • 5 dicembre 2015: un uomo armato di coltello attacca diverse persone alla stazione metro di Leytonstone urlando: "Questo è per la Siria".
  • 20 dicembre 2016: con un'esplosione controllata gli artificieri neutralizzano una bomba nella stazione di North Greenwich scoperta grazie a un passeggero che aveva segnalato un bagalio incustodito con cavi e una sveglia a bordo di un convoglio della Jubilee line. L'autore dello sventato attentato viene arrestato: si tratta di un uomo convertito all'Islam.