Undici miliardi di tonnellate di ghiaccio si sono sciolte in un giorno in Groenlandia

Gli effetti sulla calotta polare dell'eccezionale ondata di caldo che ha colpito l'Europa

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La temperature artiche hanno raggiunto un nuovo picco e la Groenlandia sta registrando una fusione dei ghiacci come mai prima. La straordinaria ondata di caldo della scorsa settimana in Europa ha infatti raggiunto la Groenlandia e mercoledì 31 luglio è stato il giorno in cui si è registrato il più imponente scioglimento della calotta glaciale, almeno dal 2012: quasi il 60 percento della calotta glaciale ha registrato almeno 1 millimetro di scioglimento della superficie e quasi 11 miliardi di tonnellate di ghiaccio, ormai fuse e ridotte in acqua, si sono perse nell'oceano.

I dati sono stati diffusi da portale gestito dagli istituti meteorologici e di ricerca danesi. Ad allarmare è anche il trend. In luglio si sono sciolte nell'oceano Atlantico 197 miliardi di tonnellate di ghiaccio della Groenlandia. E rimane ancora un mese in cui la massa d'aria calda rimarrà piazzata ancora in gran parte della zona e dunque presumibilmente i ghiacci continueranno a sciogliersi. 

La superficie della Groenlandia è coperta di ghiaccio: è la seconda più grande calotta di ghiaccio nel mondo, insieme all'Antartide. Le due masse glaciali insieme contengono una quantità di ghiaccio tale che, se si sciogliessero all'improvviso, il livello del mare si innalzerebbe di 65 metri.



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