Il fungo killer che terrorizza gli Usa e si crede possa fare più vittime dei tumori

Secondo uno studio finanziato dal governo britannico e rivelato ora dal Times, nel 2050 le morti in tutto il mondo per Candida auris potrebbero essere 10 milioni

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L'infezione di Candida auris nelle donne

C'è un fungo killer, resistente a qualsiasi trattamento, che per mesi i medici hanno tenuto segreto per non creare allarme, che sta seminando il terrore e rischia in futuro di fare più vittime dei tumori. Si chiama Candida auris, è un fungo resistente a qualunque trattamento antibatterico ed è così letale da colpire le persone e aggredire le pareti dove vivono. Il nuovo incubo degli infettivologi di tutto il mondo è un germe dall'apparenza innocua, ma tenace e facile a diffondersi, soprattutto negli ospedali. La notizia è stata rivelata dal New York Times.

L'ultima vittima risale all'anno scorso: un uomo ricoverato al Mount Sinai Hospital di Brooklyn per un intervento all'addome, risultato positivo alla Candida auris. Dopo novanta giorni di ricovero il paziente è morto, ma per cancellare ogni traccia del virus l'ospedale è stato costretto a una disinfestazione speciale che ha compreso anche la sostituzione di alcune mattonelle del pavimento e di una parte del soffitto.

Il fungo rappresenta una minaccia concreta per le persone con sistema immunitario ridotto: neonati, anziani, fumatori, diabetici e immunodepressi. Ma gli scienziati sono preoccupati per la resistenza del virus a ogni tipo di trattamento: al momento non esiste un farmaco che debelli la Candida auris e, se non si dovesse trovare neanche in futuro, la minaccia del contagio metterà a rischio anche altre fasce della popolazione.

Secondo uno studio finanziato dal governo britannico e rivelato ora dal Times, nel 2050 le morti in tutto il mondo per Candida auris potrebbero essere 10 milioni, contro gli 8 milioni per tumore. Ma perché questa versione della Candida è così ostinata? Un'ipotesi degli esperti è la diffusione massiccia degli antibiotici e degli antimicotici (i farmaci che curano i funghi) usati non solo sulle persone, ma anche sugli animali da allevamento e nell'agricoltura intensiva: secondo alcuni scienziati, contribuirebbe a sviluppare funghi resistenti ai farmaci e pericolosi per l'organismo umano.

Identificata la prima volta nel 2009 in Giappone su una donna di 70 anni, la Candida auris è comparsa a macchia di leopardo in tutto il mondo: Corea del Sud, Cina, India e Pakistan, Australia, Russia, Kenya e Sudafrica. Negli Stati Uniti è arrivata nel 2013, colpendo soprattutto New York, Chicago e lo stato del New Jersey. In Europa il contagio ha riguardato 72 persone al Royal Brompton Hospital di Londra nel 2015, e 85 al Politècnic La Fe di Valencia nel 2016.



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