Chi è l'attentatore di Las Vegas

Si chiama Stephen Craig Paddok. Ultrasessantenne, bianco, americano, insospettabile. Frequenti viaggi in crociera, nessuna condanna, e una rivendicazione dell'Isis che lascia aperte tutte le ipotesi (gli articoli di Corriere, Repubblica e Messaggero)

Chi è l'attentatore di Las Vegas
 (Facebook)
Stephen Paddock, l'attentatore di Las Vegas

“Ultrasessantenne, americano, bianco, sconosciuto alla polizia: un insospettabile” secondo quanto scrive Repubblica che ricostruisce il ritratto di Stephen Craig Paddock, l’attentatore di Las Vegas che ha ucciso almeno 50 persone e ferite 500 nell’attentato del due ottobre. “Era un contabile in pensione con la licenza da pilota d'aereo e amava giocare a poker con puntate da 100 dollari”. Aveva 64 anni. Il fratello, Eric, residente in Florida, ha rivelato che loro padre, deceduto da pochi anni, era stato un rapinatore di banche ed era finito nella lista dei 10 più ricercati dell'Fbi.

Un “lupo solitario”, scrive Il Corriere “Che si è chiuso in una camera d’albergo munito di un arsenale. E che ha compiuto la sua strage. Poi, quando tutto era finito, quando la polizia era ormai in arrivo, si è ucciso”.  Paddock si è suicidato una volta portata a termine la mattanza al concerto country, al 32mo piano dell'hotel Mandalay Bay Resort and Casino, dove risiedeva da giovedì. La polizia ha trovato nella sua camera almeno 10 fucili.

Usati 10 fucili automatici

Era residente a Mosquite, città del Nevada di 18.000 abitanti 120 chilometri a nord-est di Las Vegas, scrive il Messaggero. “Non aveva problemi economici, andava spesso in crociera dove giocava a poker e giocava alle slot-machine”. La casa di Paddock è stata perquisita e all'interno sono state trovate armi e munizioni. La polizia, però, ha precisato di non aver mai avuto a che fare in passato né con l'assassino, né con la compagna Marilou Danley con cui conviveva e di cui aveva usato alcuni documenti. Lei si trovava nella Filippine al momento della strage. Per Paddock nessun arresto o infrazioni legate al traffico, soltanto una denuncia depositata in tribunale. 

L'ultimo contatto con i familiari risaliva a un mese fa, quando aveva inviato un sms al fratello per chiedergli della madre durante il passaggio dell'uragano Irma. Il pensionato aveva un diploma di pilota rilasciato dalla FAA, la Flight School Flyng Accademy, secondo quanto riferito da una portavoce.

La conversione all'Isis, sospetta

Puntuale arriva la rivendicazione dello Stato islamico anche per la strage di Las Vegas. Lo annuncia l'agenzia stampa del califfato, Amaq, usando le stesse parole della rivendicazione degli accoltellamenti di ieri a Marsiglia.  "L'esecutore dell'attacco di Las Vegas ha abbracciato l'Islam da diversi mesi", ha scritto l'agenzia. Nessun elemento in più. Niente nome, fotografie o video di rivendicazione. E la polizia smentisce evidenziando come non ci siano legami tra il responsabile, Stephen Paddock, e l'estremismo islamico. Ma sulla conversione dell'attentatore di Las Vegas all'Islam ci sono ancora molti dubbi. 



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