Cosa deve fare il Belgio dopo il mandato di arresto internazionale per Puigdemont

I passi che spettano alla giustizia di Bruxelles

Cosa deve fare il Belgio dopo il mandato di arresto internazionale per Puigdemont

La procura federale belga ha reso noto di aver ricevuto ieri il mandato di arresto europeo dai colleghi spagnoli per i 5 ex leader della Generalitat catalana in fuga dalla giustizia di Madrid, l'ex presidente Carles Puigdemont, e i suoi ex 'assessori' Maria Serret, Antoni Comin, Lluis Puig e Clara Ponsati.

Queste le procedure che la magistratura belga deve ora seguire:

  • Una volta che le persone coinvolte saranno rintracciate - al momento non è chiaro dove siano - saranno portate di fronte al giudice istruttore, questo ha 24 ore di tempo per prendere una decisione.
     
  • Il giudice ha differenti opzioni: può decidere di non emettere un mandato di arresto o puo' spiccarlo ma alla fine concedere la liberta condizionata, vincolandola a determinate condizioni.
     
  • Nell'eventualità decida di emettere il mandato, il caso sarà portato davanti alla la 'camera di giudizio preliminare della Corte di primo grado', che entro 15 giorni deve decidere la data dell'arresto, se riterrà che il mandato europeo dovrà essere eseguito.
     
  • Se una delle parti coinvolte (gli indiziati o la procura) non dovesse accettare la decisione della 'camera di giudizio preliminare della Corte di primo grado', potrà presentare ricorso alla Corte di Appello, che a sua volta, dovrà decidere entro 15 giorni.
     
  • È possibile un ulteriore livello di ricorso presentando istanza avanti la Corte di Cassazione, sempre nel caso che una delle parti non dovesse concordare con la decisione della Corte di Appello. Anche la Cassazione, tribunale di ultima istanza, dovrà decidere a sua volta entro 15 giorni. 


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