È improbabile che Angela Merkel abbia il morbo di Parkinson

Due esperti interpellati dall'Agi convergono nel parere che, con grande probabilità, non si tratti di Parkinson o di altre malattie degenerative

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"È poco probabile che i tremori manifestati da Angela Merkel siano legati a una malattia neurologica". Lo ha detto all'AGI Gianluigi Mancardi, presidente della Società Italiana di Neurologia, riferendosi alla cancelliera tedesca dopo che, per la terza volta in meno di un mese, è stata colta da tremori. Molti hanno ipotizzato che queste crisi potessero celare un problema neurologico.

"Io invece lo escludo", sottolinea Mancardi. "I tremori della Merkel sembrano intermittenti e molto limitati nel tempo, un sintomo incompatibile con una diagnosi di Parkinson, epilessia o altre malattie neurologiche. Nel Parkison, ad esempio, i tremori non durano così poco", aggiunge.

"Se dovessi fare un'ipotesi penserei più a un improvviso aumento della temperatura: più che tremori sembrano brividi scuotenti come quando si ha la febbre", conclude Mancardi. Dello stesso avviso Cherubino Di Lorenzo, neurologo presso il Centro Cefalee dell'Istituto Neurotraumatologico Italiano: "Il tremore è un sintomo che riconosce molte cause, dalle patologie degenerative (come ad esempio nella malattia di Parkinson) alle intossicazioni (ad esempio, alcuni farmaci), fino ad arrivare a quelle forme prive di una reale causa di significato patologico (come nel tremore essenziale). Sebbene alcuni di questi tremori abbiano delle distinzioni nella modalità di presentazione, senza poter visitare il paziente e raccogliere un'accurata anamnesi è molto difficile arrivare a fare una diagnosi".

"In generale - prosegue ancora Di Lorenzo - quando si vede qualcuno tremare, subito si pensa alla malattia di Parkinson, ma in realtà non è affatto detto che sia così. Dai filmati diffusi, ci sono troppi pochi dettagli - continua Di Lorenzo per poter formulare una diagnosi. Di certo non appaiono evidenti altri sintomi di tipo motorio che un occhio esperto può riconoscere".

Questo farebbe pensare di più ad un tremore di altra natura. "Ma ciò non significa niente, magari la persona in questione - aggiunge l'esperto - sta già assumendo farmaci e noi semplicemente ignoriamo la cosa, oppure ha una forma cosiddetta tremorigena, in cui il tremore è il sintomo d'esordio, isolato, per lungo tempo".



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