Di Eugenio Buzzetti
Pechino, 1 feb. - Huawei, il gigante cinese delle telecomunicazioni, ha premiato i giovani italiani che hanno partecipato alla terza edizione del "Talent Lab - Seeds for the Future" presso l’Ambasciata d’Italia in Cina. L’evento di quest’anno si è svolto sotto il patrocinio dei Ministeri per l’Università e la Ricerca e per lo Sviluppo Economico del governo italiano. Il tema di quest’anno è stato l’industria 4.0, per il passaggio verso la cosiddetta “fabbrica intelligente”.
Nel saluto agli studenti, l’ambasciatore d’Italia in Cina, Ettore Sequi, ha sottolineato l’importanza dell’Italia come Paese che rappresenta insieme i valori della tradizione e dell’innovazione e ha ricordato l’importanza dell’educazione e della formazione per gli obiettivi a lungo termine. Alla cerimonia di premiazione era presente anche il capo di gabinetto del Ministero dello Sviluppo Economico, Vito Cozzoli, che ha ricordato le opportunità date da internet per le imprese e per l’occupazione e ha sottolineato i campi nei quali la rivoluzione tecnologica può determinare un importante apporto nello sviluppo del Paese: la trasformazione delle città in “città intelligenti” con il progetto “smart cities”; la diffusione del modello “Industria 4.0” per la trasformazione verso la digitalizzazione dei processi produttivi delle imprese; la diffusione della banda ultra-larga per sostituire quella che definisce una sorta di “autostrada tecnologica per diversi e più avanzati servizi per i cittadini, per le istituzioni e per le imprese”; l’impegno per la crescita di start-up innovative e la creazione di condizioni per la propensione all’imprenditorialità.
All’evento ha partecipato anche il senior vice president del gruppo con sede nella città sud-orientale cinese di Shenzhen, Qu Wenchu, che ha sottolineato l’interesse del gruppo per i talenti e le risorse professionali italiane. “Nelle università italiane abbiamo trovato un importante capitale di ingegno ed energie e l’impulso alla crescita e all’internazionalizzazione di know-how distintivo da parte delle giovani generazioni che può rappresentare un modello di grande sviluppo del Paese e rispondere alle esigenze del mondo imprenditoriale”, ha sottolineato il senior vice president di Huawei. Il Talent Lab promosso da gigante cinese delle telecomunicazioni all’interno del programma Seeds for the Future riguarda attualmente i giovani di 57 Paesi, 23 dei quali europei: dal 2011 a oggi vi hanno partecipato oltre 500 studenti nei campi dell’ingegneria informatica e delle telecomunicazioni, mentre nei prossimi cinque anni sono previsti, secondo le stesse stime di Huawei, altri duemila partecipanti.
01 FEBBRAIO 2016
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