di Sonia Montrella
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Roma, 25 nov.- Il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto dà il suo benvenuto ai cinesi. E lo scrive nero su bianco (e in caratteri) sul suo sito web, annunciando una serie di misure adottate proprio per orientare i turisti cinesi all'interno del Mart. Tra queste, anche una buona segnaletica in cinese che aiuterà a orientarsi tra le sale. Se poi dopo la visita si vuole mangiare, la caffetteria del museo oltre alla cucina italiana garantisce gli essenziali della cucina cinese, tra cui riso e tè di qualità.
Per condividere contenuti, prenotare un treno o scoprire cos’altro c’è in Trentino, è a disposizione la rete wifi libera. Un investimento in termini di comunicazione e servizi al pubblico accompagnato da azioni di marketing per stringere accordi con agenzie di viaggio e operatori turistici. L’obiettivo, per il Mart, è quello di intercettare e fidelizzare una quota di turisti in arrivo dalla Cina nei prossimi anni. Viaggiatori giovani, informati, connessi e consapevoli delle peculiarità storiche e culturali del Bel Paese.
Il Mart diventa così, dunque, il primo museo italiano amico della Cina – o “Chinese Friendly” come recita il logo dell’associazione Chinese Friendly Italy che lo consegnerà al museo il martedì 3 dicembre 2013, durante una cerimonia in programma per le ore 15.00, a cui sono invitati gli operatori turistici e la comunità cinese del Trentino Alto-Adige.
Il progetto Chinese Friendly Italy nasce da un'idea di Giancarlo Dall’Ara, professore di marketing turistico e direttore del progetto, ed è pensato da un team di ricercatori accademici, interpreti, traduttori e consulenti marketing, specializzati nel mercato turistico del Paese di Mezzo.
In concreto chi aderirà alla rete Chinese Friendly Italy – aveva spiegato ad Agihina24 la curatrice delle traduzioni, Carlotta Trevisan - potrà usufruire di servizi quali cicli di formazione per lo staff delle strutture, traduzioni di materiale scritto, eductour di tour operator cinesi, servizi di marketing e webmarketing su blog e social media cinesi. In più "ogni operatore virtuoso e, quindi in possesso di determinati standard qualitativi, riceverà una vera e propria etichetta Chinese Friendly Italy, con tanto di attestato e targhetta ben visibile dal turista cinese in arrivo”.
25 novembre 2013
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