L'affare si fa con « intelligence»
L'affare si fa con « intelligence»

L'affare si fa con « intelligence»

Economia. L'analisi delle fonti «aperte» è sempre più vitale per conquistare mercati e contratti
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Il pensiero francese
La nozione d' "intelligence economica" è piuttoso vaga e si presta a definizioni differenti. Secondo Christian Harbulot, direttore della Scuola di guerra economica francese, si definisce così «la ricerca e l'interpretazione sistematica dell'informazione accessibile a tutti, allo scopo di decifrare le intenzioni degli attori e di conoscere le loro capacità». Per Henry Martre, autore nel 1993 di uno studio basilare sulla materia, si tratta di «raccogliere informazioni "aperte", accessibili sui media, nelle fiere espositive nazionali o estere, su internet o mediante interviste dirette...Non si parla più di spionaggio, ma dell'osservazione dell'ambiente economico in un quadro legale».

6
Miliardi di dollari
Secondo un rapporto del Parlamento europeo pubblicato nel 2001, nel 1994 la National Security Agency Usa intercettò fax e coversazioni telefoniche con cui agenti di Airbus offrivano al governo saudita e alla sua compagnia aerea tangenti per indurli a firmare un contratto d'acquisto di proprii aerei per tale importo.
1776
Indipendenza americana
Già in quell'anno le ex-colonie britanniche mandarono in Europa un loro inviato, William Carmichael, a verificare in incognito la qualità del tabacco ucraino, concorrente potenzialmente pericoloso della produzione della Virginia.

10/05/2010
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