(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 11 set - L'opera di ricostruzione dalle conseguenze del terremoto della Provincia del Sichuan, secondo le piu' recenti valutazioni ufficiali richiedera' nei prossimi due-tre anni una cifra nell'ordine di 1000 miliardi di yuan e soprattutto si scontrera' con una serie di colli di bottiglia nella fornitura di material, incluse - queste le stime - 370 milioni di tonnellate di cemento e 37 milioni di tonnellate di acciaio. Prima del disastro il Sichuan, con una capacita' produttiva pari ad oltre 62 milioni di tonnellate anno, era sostanzialmente autosufficiente per la produzione di cemento ma ora i materiali dovranno essere importati con un costo valutato in 50 yuan a tonnellata per ogni chilometro di tragitto. Il dato si e' gia' tradotto in un significativo aumento dei prezzi nelle altre Province contigue.