Il conto alla rovescia, in caratteri e cifre, un'esplosione di suoni e fuochi: ha così inizio la cerimonia di apertura delle XXIX Olimpiadi, messa a punto dal noto regista Zhang Yimou.
Le apsaras volteggiano tra i cinque cerchi olimpici e un gruppo di bambini, rappresentanti ognuno una delle 56 minoranze etniche presenti in Cina, porta la bandiera della Repubblica. Saranno poi sei militari ad issarla pochi attimi prima che tutto lo stadio, illuminato a giorno dai fuochi d'artificio, intoni l'inno nazionale. Viene poi trasmesso un video sull'arte della pittura cinese e si apre una pergamena, per la realizzazione della quale sono stati impiegati circa 800 kg di carta, ad indicare l'inizio della cerimonia. Alcuni danzatori accompagnati dal qin vi danzano sopra, tracciando una delle opere pittoriche più note della Cina antica.
Il racconto della storia del Regno di mezzo inizia con un omaggio al più importante pensatore cinese, Confucio, e con la sfilata dei suoi numerosi discepoli che intonano uno dei passi più famosi dei Dialoghi del Maestro. Continua il riferimento alle grandi invenzioni cinesi, come quella della carta e quella della la stampa a caratteri mobili rappresentata da una coreografia di tasti animati, che compone immagini di caratteri cinesi tradizionali e simboli delle moderne tastiere di computer: ricorrente il carattere 'he', armonia secondo diversi stili calligrafici e in linea sia con la tradizione confuciana che con l'attuale spirito del PCC. Da questi tasti saltano fuori inaspettatamente cinesi giubilanti.
Si passa poi alle percussioni dell'Opera di Pechino e alla rappresentazione di una fase cruciale della storia dell'Asia: la via della Seta e da lì attraverso colori e fogge di vestiti diverse ci si avvicina all'epoca moderna. È poi la volta del giovane pianista Lang Lang che si esibisce in un tappeto di colori accanto alla bambina protagonista della cerimonia. Il nido d'uccello viene ricostruito al centro dello stadio da mille ballerini mentre volteggia un'altra antichissima invenzione cinese: l'aquilone. Nella rappresentazione visiva della cultura cinese non potevano mancare le arti marziali e un riferimento alle ultime conquiste spaziali cinesi: un globo si eleva dal centro dello stadio e sulle note del duetto composto da Liu Huan e Sara Brightman si conclude la prima parte della cerimonia. Segue il benvenuto agli oltre 10.700 atleti dei Giochi, provenienti da 204 paesi diversi con la tradizionale sfilata delle delegazioni aperta dalla Grecia e conclusa dal Paese ospitante.