MILANO
Francia e Cina. Sono queste le prossime mete di Riello per spingere l'acceleratore sulla crescita.
Il gruppo veneto attivo nel settore dei prodotti e servizi per il riscaldamento e la climatizzazione, ha infatti raggiunto un accordo con il colosso inglese Baxi per l'acquisizione della struttura produttiva per bruciatori nella cittadina di Pessac, poco lontana da Bordeaux in Francia. Riello si occuperà di curare lo sviluppo produttivo dell'impianto con l'obiettivo di innalzarne il livello di competitività, grazie alle sinergie di prodotto e di processo con la realtà produttiva di Legnago. Nel 2007 l'impianto, che conta 50 dipendenti, ha prodotto 40mila pezzi. Nel corso della trattativa, l'azienda guidata da Ettore Riello si è anche garantita il ruolo di fornitore esclusivo del gruppo Baxi per i prossimi 78 mesi. Un arco temporale che però potrebbe anche venire ridotto se il colosso inglese acquistasse prima del tempo almeno 200mila pezzi prodotti.
Sempre ieri il gruppo Riello ha annunciato di aver avviato a Shanghai una nuova realtà produttiva e commerciale: la Riello Heating Equipment. Un'operazione che prevede un investimento di circa 10 milioni di euro per la completa realizzazione dello stabilimento. Nei piani della società italiana, l'impianto dovrebbe diventare operativo entro la fine del 2008 e a regime occuperà circa 180 dipendenti.
«L'apertura dello stabilimento cinese e la sigla dell'accordo con il Gruppo Baxi – ha commentato il presidente e a.d. Ettore Riello – rappresentano due pietre fondamentali per un gruppo che ha chiuso il 2007 con risultati in crescita e che guarda al futuro con grande determinazione, cercando di cogliere ogni opportunità».
Anche in quest'ottica, all'inizio di luglio, Riello aveva inaugurato uno stabilimento per la produzione di pannelli solari termici in provincia di Padova.
Il gruppo ha chiuso l'anno con un fatturato di 549 milioni di euro, un utile netto di 1,1 milioni e un margine operativo lordo di 72 milioni, pari al 13% dei ricavi.
R.E.
30/07/2008