(AGI) - Roma, 20 mar. - Il giovane compositore cinese Hao Weiyascrive un nuovo finale per la favola cinese messa in musica daPuccini. La Prima mondiale a Pechino domani 21 marzo. Unacoproduzione tra il National Center for the Performing Arts ela Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago checelebrano con questa produzione il genio musicale di Puccininell'anniversario dei 150 anni dalla nascita La Turandot diPuccini con il nuovo finale del trentaseienne compositorecinese Hao Weiya rientra nel cartellone internazionale delleCelebrazioni per l'anniversario della nascita del compositoretoscano che la Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lagoha realizzato in collaborazione con istituzioni musicali ditutto il mondo. Il lavoro del musicista Hao Weiya, parte dagli appunti delMaestro Puccini lasciando intatto lo spartito dell'opera finoal punto in cui il compositore lo lascio' in sospeso cioe'dalla morte di Liu'; 18 minuti di musica con riferimenti alsistema pentatonico ed esagonale che non modificano lastrumentazione tradizionale pucciniana. La partitura del nuovofinale riprende il celebre tema di Molihua la canzone delgelsomino conosciuta in Cina da secoli, e inserita da Puccininel I atto, eseguita dal coro delle voci bianche. Puccini e lasua Turandot sono conosciutissimi in Cina grazie ai temi cinesiche il compositore italiano introdusse nella partitura dopoaverli in gran parte ascoltati da un carillon a Bagni di Luccaa casa del barone Edoardo Fassini Camossi diplomatico che vissein Cina; in particolare Molihua, la canzone del gelsominoconosciuta in Cina da alcuni secoli ancora oggi conserva unastraordinaria popolarita' e potra' contribuire a portarel'opera anche nell'interno del paese dove l'influenza dellamusica e della cultura occidentali si fanno meno sentire. (AGI)