(AGI) - Latina, 14 Dic. - Presentato a Latina, nella sede EbclItalia, il programma italiano per la Patente Economica Europea,il programma di certificazione rivolto a tutti coloro che hannola necessita' di attestare, secondo standard internazionali, leproprie conoscenze e competenze nel settore economicoaziendale. Nel corso del convegno, presente il professor MartinPurpur, manager dell'International Center of Ebcl, garanteinternazionale del progetto in collaborazione con il KuratoriumWirstschaftskompetenz f�r Europa, e' stato ricordato ilpercorso del progetto della Patente Economica Europea, nato trail 2002 e il 2003 grazie al lavoro di una equipe di docentiuniversitari tedeschi e austriaci, che segue la scia delprogetto Ecdl, (European Business Competence Licence) che hacontribuito a diffondere in tutta Europa la Patente delcomputer, e ne ricalca obiettivi e strategie. Obiettivogenerale del programma e' di contribuire alla qualificazioneprofessionale in campo economico, e' un progetto - e' statosottolineato oggi - rivolto a tutte le categorie professionali:dai responsabili dei settori d'impresa ai titolari di attivita'commerciali, dai lavoratori che aspirano a una migliorecollocazione, agli studenti universitari in cerca di primoimpiego. La Patente europea dell'economia aziendale si proponedi diffondere uno standard di preparazione che sia riconosciutoa livello internazionale, in tutti i Paesi dell'Ue. Il progettoprevede tre livelli di certificazione. Il Livello A attesta lecompetenze di base in ambito economico-aziendale: e' possibileottenere la certificazione sostenendo un esame finale checomprende quattro moduli, non sono necessari requisiti perl'accesso al corso e all'esame. Il Livello B si rivolge adutenti piu' esperti, attesta le competenze in pianificazione emarketing. Il Livello C rappresenta la qualificazione piu'elevata e riguarda gli aspetti del management. Sara' l'EbclItalia (www.ebcl-italia.it) a svolgere il ruolo di garantenazionale del progetto. "La certificazione Ebcl - ha spiegatoMartin Purpur - e' uno strumento indispensabile per essereprotagonisti nel mondo del lavoro, soprattutto in un contestocome quello attuale, caratterizzato da forte mobilita'"."Contiamo di coinvolgere da subito un centinaio di centri diformazione ma anche enti pubblici, scuole ed universita'- haproseguito il direttore di Ebcl Italia, Giuseppe Piraino -.Possiamo contribuire al miglioramento qualitativo dellaformazione professionale in ambito economico. Siamo certi che,sull'esempio di altri Paesi come Inghilterra, Austria eGermania, anche l'Italia sapra' fare la sua parte".(AGI)