Milano, 8 giu. - L'Italia deve sostenere la crescita delleproprie aziende in Cina. Sono le parole di GiovanniCastellaneta, presidente di Sace, in un'intervista rilasciatagiovedi'. Si profilano svariate nuove opportunita' per leaziende italiane, dato che il mercato cinese si trova in unamatura fase di crescita dei consumi interni e di produzione dialta qualita', ha spiegato; nonostante siano circa 2.000 quelleche si sono stabilite in Cina, con investimenti diversificati,la loro presenza nel mercato cinese e' ancora al di sotto dellepotenzialita'. Le compagnie italiane - ha spiegato - dovrebberoprima di tutto allargare la gamma dei propri prodotti, datol'aumento dei consumi interni in Cina, soprattutto tra lapopolazione urbana e le generazioni piu' giovani, e cominciarepoi a stabilire la propria presenza nelle citta' di seconda eterza fascia, sviluppatesi rapidamente nel corso degli ultimianni. "Presenza, innovazione e competitivita'", sono secondoCastellaneta i tre concetti fondamentali per sostenere lacrescita delle aziende italiane in Cina; investire in"presenza" - ha spiegato - significa rafforzare i legami con leaziende e le istituzioni locali e conoscere a fondo la culturacinese, mentre aumentare la competitivita' attraverso migliorigaranzie finanziarie e' fondamentale in un momento in cui laqualita' produttiva non e' piu' sufficiente per sopravviveresul mercato della Cina, dato che il Paese stesso sta investendosempre piu' nell'innovazione tecnologica. .