Estero

Le due maratone che si corrono domenica in Germania

Secondo gli ultimi sondaggi, le percentuali ottenute dai due principali partiti che governano il Paese da quasi 80 anni, alternandosi o unendosi nelle “grosse koalitionen” come quella in carica, sono molto vicine, prefigurando un “testa a testa” fra Spd e Cdu-Csu che renderà particolarmente complicata la scelta del successore di Merkel. E intanto per le strade di Berlino si ritroveranno migliaia di sportivi

Il caso Puigdemont non intacca l'intesa tra Sanchez e Aragones

Il "tavolo di dialogo" tra il primo ministro spagnolo e il presidente catalano per ora regge alle tensioni sorte dall'arresto ad Alghero del leader indipendentista. Anche perché nessuno dei due ha alternative. Il momento della verità sarà il voto sulla legge di bilancio, dove la Sinistra Repubblicana di Aragones sarà vitale 

La sfida dei 4 grandi del Pacifico alla Cina

La sfida dei 4 grandi del Pacifico alla Cina

I leader del Quad - Usa, Australia, India e Giappone - si incontrano alla Casa Bianca per delineare una strategia di contenimento di Pechino. Sul tavolo del vertice a Washington la crisi del Mar Cinese, la distribuzione dei semiconduttori e lo sviluppo del 5G. Nella dichiarazione finale il "sostegno all'integrit degli Stati"

Dopo 561 giorni la Norvegia torna alla normalità

Dopo 561 giorni la Norvegia torna alla normalità

Ad annunciarlo è stata la premier conservatrice uscente, Erna Solberg. Nel Paese scandinavo non ci saranno più distanziamento sociale, quarantene e altre restrizioni, anche per chi arriva dallo spazio economico europeo, dallo spazio Schengen, dal Regno Unito e dalla Svizzera

Accordo con gli Usa, Lady Huawei torna in Cina

La direttrice finanziaria del colosso cinese libera di tornare in patria quasi tre anni dopo il suo fermo. Rilasciati anche i due cittadini canadesi arrestati nel dicembre 2018 in Cina con l'accusa di spionaggio

L'arresto di Puigdemont fa traballare la maggioranza di Sanchez

Il nuovo scontro tra Madrid e Barcellona esplode nel pieno delle trattative per la legge di bilancio, che rischia di non passare senza i voti di Erc, la sinistra indipendentista del presidente catalano Pere Aragones, sul cui appoggio esterno si regge l'esecutivo

Pyongyang apre alla dichiarazione di fine guerra con Seul

Kim Yo-jing, l'influente sorella del dittatore nord-coreano Kim Jong-un, definisce "interessante" e una "buona idea" l'offerta sud-coreana di siglare un documento di pace per il conflitto concluso nel 1953 solo con un armistizio