AGI - "Quello che viene fatto oggi in Consiglio dei Ministri è sicuramente una richiesta che arriva dai cittadini: da tre giorni a questa parte non faccio altro che incontrare persone che mi dicono 'dovete mettere fine a questo scempio, noi non ne possiamo più". Lo ha dichiarato il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, a margine della presentazione del progetto "L'Italia che spettacolo" alla Festa del Cinema di Roma, commentando l'intervento sulla sicurezza all'esame del CdM dopo le violenze di piazza a Milano negli ultimi giorni.
"Vedere scene aberranti e vergognose di gente che distrugge le vetrine, le auto e le nostre belle città è inaccettabile - ha aggiunto -. Esattamente come accaduto negli anni '70, oggi vedo parole pericolose, distinguo e reticenze di chi finisce per legittimare quello che accade. All'epoca fu la reazione della società civile a riportare l'Italia su un binario corretto. Non voglio rivivere quel clima e combatterò con tutte le mie forze chi vuole portarci nel caos e semina odio, anche se dovesse farlo per calcoli elettorali", ha concluso Mazzi.