Ue, Moscovici: "Regole fatte dai governi non dai burocrati, anche nell'interesse dell'Italia"

Ue Moscovici regole 
Dursun Aydemir / ANADOLU AGENCY
 
 Il commissario Ue agli Affari economici Pierre Moscovici

Il commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici, torna a difendere le regole europee e replica indirettamente alle ripetute dichiarazioni dei vicepremier Salvini e Di Maio. “Le regole europee non sono fatte da burocrati o da pazzi ma da tutti i governi, anche nell’interesse dell’Italia, e hanno dimostrato di essere solide e hanno scaturito la ripresa economica”, ha detto Moscovici a margine del meeting annuale del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale a Bali. Tali regole, ha proseguito il commissario, “hanno fatto aumentare in media il Pil dell’Eurozona al 2%, scendere il deficit all’1%, diminuire il debito da circa il 92% a circa l’84% e stanno creando posti di lavoro come mai in passato. Questa non è austerity ma il sentiero della flessibilità, che l’Italia ha utilizzato, e ha creato anche nel vostro Paese occupazione e consolidato la crescita”.



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