Come sarà il suv della Ferrari. Anche una supercar elettrica per battere Tesla

Meno di due anni fa aveva definita 'oscena' l'idea di una Rossa senza pistoni. Ma ora Marchionne ci ripensa

Come sarà il suv della Ferrari. Anche una supercar elettrica per battere Tesla
JIM WATSON / AFP 
 Ferrari

Alla fine anche la Rossa ha ceduto. Dopo marchi prestigiosi come LamborghiniPorsche e Maserati, tra un paio d'anni per le strade del mondo circolerà il primo suv Ferrari. Lo ha annunciato l'amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, durante il salone dell'auto di Detroit. Del progetto si sa praticamente nulla, se non che il motore dovrebbe essere un V12 aspirato con una potenza di 800 cavalli, Un mostro, insomma. 

Perché è una notizia

Nei suoi 70 anni di storia la Ferrari non ha mai costruito nemmeno una berlina quattro porte ricorda Repubblica. L'unica ipotesi fu la celebre Pinin del 1980, prototipo di ricerca presentato dalla Pininfarina come concept car di ricerca. Poi basta. Tante berlinette 4 posti, dalle 250 alle 330, passando per le 365, 400 e poi 456, Scaglietti, FF e GTC4 dei giorni nostri, ma mai vere e proprie quattro porte.

Non solo suv...

Non è l'unica novità in vista a Maranello: "Se qualcuno fa la supercar elettrica la farà Ferrari. La faremo perché è dovuto" ha aggiunto Marchionne. "O siamo Ferrarti o non siamo Ferrari. Non prendiamo lezioni dagli altri: quello che è importante è essere i primi".

Leggi anche: quando Marchionne disse - sbagliando - che le auto elettriche inquinano più di quelle a benzina

La Ferrari elettrica, non da corsa, consentirebbe alla casa del cavallino di competere direttamente con Elon Musk che lancerà sul mercato la nuova elettrica del lusso Tesla Roadster nel 2020. "Non è che ci tiriamo indietro da quella battaglia, la faremo. Nel 2016 Marchionne aveva definite "osceno" il solo pensiero di una Ferrari elettrica. E poiché nel nuovo piano strategico saranno incluse vetture ibride, per quanto ci sia molto lavoro da fare, passere dall'ibrido all'elettrico, ha sottolineato Marchionne, "non e' complicato". 



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it.