AGI - L'alt alla rivalutazione delle pensioni. Il fondo di 850 milioni di euro da riservare, secondo la Lega, all'uscita anticipata. I tagli sulla scuola. L'entità dei fondi destinati alla spesa sanitaria. Non sono pochi i fronti che si sono aperti nella maggioranza sulla legge di bilancio. Intanto FdI prepara un possibile emendamento alla legge di bilancio per la riapertura dei termini del condono edilizio del 2003, soprattutto per la Campania, una ipotesi di cui si era già discusso lo scorso anno.
"Sul superamento della legge Fornero gli alleati rispettino le priorità della Lega", il messaggio recapitato dal leader del partito di via Bellerio Matteo Salvini alle altre forze della coalizione. Dei tagli alla scuola previsti nel testo della manovra varato dal Cdm "io non ne sapevo niente e sono segretario del partito" che esprime il ministro dell'Economia, altra rimostranza del vicepremier che su questo punto questa mattina ha annunciato che ci saranno proposte del partito e che magari si potranno chiedere altri contributi alle banche oltre ai 5,8 miliardi previsti per il settore finanziario.
Gli aggiustamenti sulla scuola
"Tecnici e parlamentari della Lega sono al lavoro per individuare le risorse necessarie a evitare i tagli ipotizzati agli organici del mondo della scuola", hanno fatto sapere fonti della Lega nel pomeriggio. Anche in FdI c'è chi dice che sulla scuola ci potranno essere degli aggiustamenti, pur lasciando l'impianto della legge di bilancio immutato. E si respira ottimismo nel governo sulla possibilità che l'Europa conceda maggior flessibilità. Il prossimo Ecofin è in programma il 9 e 10 novembre.
FI e FdI d'accordo sulle pensioni
Ma dove FI e FdI sono d'accordo è innanzitutto sul dossier delle rivalutazioni delle pensioni. "Troveremo delle risorse per evitare uno scollamento troppo alto nelle rivalutazioni, tra quelle rivalutate in toto e le altre", dice per esempio Marco Osnato, responsabile economico del partito di via della Scrofa. Sulla stessa lunghezza d'onda FI che ieri ha incontrato la Cisl e che domani mattina vedrà il sindacato dei lavoratori autonomi, la Confsal. Mentre dalla Lega sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon fa sapere: "Daremo battaglia perché venga accolta la nostra proposta sull'uscita a 64 anni. La partita è aperta: non bastano 850 milioni".
Domani pomeriggio intanto lo stato maggiore di FdI incontrerà la segretaria Cisl Daniela Fumarola nella sede del partito in via della Scrofa, il focus resta su pensioni, scuola e sanità. Forza Italia chiede fondi certi anche per la previdenza dedicata per le forze dell'Ordine e le forze armate. E prepara altri emendamenti, tra cui uno sulla tassa sulle plusvalenze finanziarie per i super ricchi che lasciano il Paese, la cosiddetta 'exit tax', sulla quale si chiederà di lasciar fuori le start up.
Le lamentele verso il Mef
Ma i cahiers de doléances riguardo la manovra aumentano di giorno in giorno. E il destinatario delle lamentele è il Mef. "Solo che - azzarda un 'big' della maggioranza - il ministro Giorgetti avrebbe fatto sapere che questa settimana non c'è...". L'impostazione data dal governo sarebbe comunque chiara: lo spazio per le modifiche al testo sarebbe limitato, visti i saldi di finanza, e qualsiasi eventuale proposta correttiva dovrà essere presentata corredata della relativa copertura economica.
Messina e il contributo delle banche
"Dobbiamo evitare l'approccio populista secondo il quale prendere delle misure contro le banche può dare consenso elettorale, perché in realtà dobbiamo pensare a quello che è il contributo reale ai fondamentali del Paese e quello che si paga già in termini di imposte", spiega l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, durante la conference call sui risultati dei primi nove mesi, "ho già affermato chiaramente - fa notare - che l'anno scorso avevamo preso un accordo per un contributo triennale da parte del settore bancario e il Governo non ha rispettato questo accordo".
Al di là dei malumori sotto traccia e delle rivendicazioni ("Siamo felici che Intesa Sanpaolo continui a macinare utili record. Evidentemente il settore bancario gode di ottima salute. Una notizia positiva, naturalmente, ma che rende ancora più evidente come ci sia spazio per fare qualcosa in più anche a favore di famiglie e imprese", il rilancio di Alberto Gusmaroli, responsabile Economia della Lega che potrebbe essere uno dei relatori della legge di bilancio), le fibrillazioni nel centrodestra dunque crescono. Riguardano anche in prospettiva la necessità di trovare un'intesa sui candidati alle prossime amministrative. E alla necessità già avvertita all'interno del centrodestra di aggiornarsi sul programma da presentare alle prossime elezioni Politiche, soprattutto se si dovesse arrivare ad anticipare le elezioni a maggio.
L'attacco del M5s
Dalle opposizioni il M5s incalza: "volano stracci al governo sulla promessa, ormai polverizzata, di superare la Fornero. Negli intendimenti del ministro leghista Giorgetti il fondo da 850 milioni non serve minimamente a recuperare una sorta di Quota 100 per favorire il pensionamento a 64 anni, che in ogni caso non significherebbe affatto il superamento della Fornero".