AGI - Anthropic si prepara a sbarcare in Borsa. La società americana di intelligenza artificiale, sviluppatrice del chatbot Claude e tra le principali concorrenti di OpenAI, ha reso pubblici i documenti per la sua quotazione sul mercato azionario. Un'operazione che rappresenta un banco di prova per l'intero settore dell'IA, chiamato a dimostrare agli investitori che la rapida crescita dei ricavi può tradursi in profitti sostenibili.
Il prospetto presentato dalla società rivela un'espansione straordinaria del giro d'affari, ma mette anche in evidenza numerosi rischi: dalle tensioni con l'amministrazione del presidente americano Donald Trump fino alla possibilità che i sistemi di intelligenza artificiale assumano comportamenti imprevisti o potenzialmente dannosi.
Anthropic anticipa OpenAI nella corsa a Wall Street
La quotazione di Anthropic sarebbe la prima tra le principali società indipendenti impegnate nello sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale più avanzati. La rivale OpenAI ha rinviato al prossimo anno il proprio debutto sui mercati finanziari.
L'operazione arriva inoltre dopo la quotazione di SpaceX, il gruppo aerospaziale di Elon Musk che controlla anche xAI, avvenuta a giugno. Dopo un debutto positivo, le azioni della società hanno registrato un marcato calo.
Un'accoglienza deludente da parte degli investitori potrebbe indebolire l'entusiasmo per l'intelligenza artificiale, settore diventato uno dei principali motori della crescita economica americana e degli investimenti tecnologici.
Ricavi record: 11,6 miliardi di dollari in tre mesi
Nonostante le incertezze, i risultati economici mostrano una crescita rapidissima. Nel trimestre aprile-giugno 2026, Anthropic ha registrato ricavi per 11,6 miliardi di dollari, contro i 787 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Per confronto, nell'intero 2025 il fatturato della società si era fermato a 4,6 miliardi.
La società ha inoltre registrato nel secondo trimestre il suo primo utile operativo, vicino a un miliardo di dollari. Il risultato netto è rimasto tuttavia fortemente negativo, con una perdita di circa 66 miliardi, dovuta in larga misura a rettifiche contabili legate all'aumento della valutazione aziendale e non a effettive uscite di cassa.
Considerando l'intero primo semestre del 2026, i ricavi hanno raggiunto 16,3 miliardi di dollari, mentre la perdita netta si è attestata a 80,7 miliardi.
Claude traina la crescita tra le aziende
Una parte significativa dell'espansione deriva dall'utilizzo di Claude da parte delle imprese, soprattutto per la scrittura di codice informatico, lo sviluppo di software e l'automazione delle attività d'ufficio. Secondo i dati diffusi dalla società, quasi 12.000 organizzazioni spendono ormai almeno 100.000 dollari all'anno per utilizzare i suoi servizi, rispetto a meno di 1.000 appena dodici mesi prima. Nonostante questi risultati, Anthropic avverte nel prospetto che il ritmo di crescita potrebbe rallentare, anche in misura significativa, nei prossimi anni.
I rischi dell'IA e lo scontro con Donald Trump
Uno degli aspetti più significativi del documento riguarda i rischi associati allo sviluppo e all'utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale. La società richiama i numerosi episodi emersi negli ultimi mesi, nei quali modelli avanzati hanno mostrato comportamenti inattesi o potenzialmente pericolosi. "Se l'utilizzo dei nostri modelli di intelligenza artificiale dovesse provocare danni, attraverso l'impiego da parte di soggetti malintenzionati o un uso improprio da parte di terzi, oppure se i nostri sistemi di protezione non riuscissero a impedire tali abusi", le attività della società potrebbero subirne conseguenze negative, si legge nel prospetto.
Anthropic mette inoltre in guardia dai possibili effetti delle sue posizioni pubbliche sulla sicurezza e sulla regolamentazione dell'IA, che potrebbero esporla a "un controllo più intenso, reazioni politiche ostili o interventi normativi sproporzionati". Il riferimento arriva dopo mesi di tensioni con l'amministrazione Trump. La società è finita nel mirino della Casa Bianca per aver rifiutato di rimuovere alcune restrizioni sull'utilizzo delle proprie tecnologie da parte del Pentagono. Il Dipartimento della Difesa l'ha successivamente classificata come un rischio per la sicurezza nazionale, escludendola dai propri fornitori.
Il controllo resterà ai fondatori Dario e Daniela Amodei
La quotazione non comporterà una perdita del controllo societario da parte dei fondatori. I sette cofondatori di Anthropic, guidati dall'amministratore delegato Dario Amodei e dalla sorella Daniela Amodei, presidente dell'azienda, conserveranno infatti poco più della metà dei diritti di voto dopo lo sbarco in Borsa. Gli investitori esterni non potranno quindi imporre decisioni contrarie alla volontà dei fondatori attraverso il voto assembleare. Anthropic è inoltre registrata come public benefit corporation, una forma societaria che richiede di considerare, oltre agli interessi economici degli azionisti, anche la propria missione di sviluppare sistemi di intelligenza artificiale in condizioni di sicurezza.
I sette cofondatori si sono impegnati a destinare in beneficenza l'80% delle proprie azioni, anche se il prospetto precisa che questi impegni non sono giuridicamente vincolanti. Per Anthropic, il debutto a Wall Street rappresenterà dunque una verifica della fiducia dei mercati nel suo modello di business e, più in generale, nella capacità dell'industria dell'intelligenza artificiale di trasformare investimenti miliardari e crescita tecnologica in risultati economici duraturi.