AGI - Sono circa 300 i progetti di Netflix per i quali, quest'anno, è stato fatto ricorso all'intelligenza artificiale generativa. La piattaforma di streaming ha reso noto che tale utilizzo si concentra principalmente nelle fasi di post-produzione.
Maggiore qualità e velocità
In una lettera agli investitori diffusa in occasione della pubblicazione dei risultati finanziari del secondo trimestre, l'azienda ha riconosciuto che l'uso dell'IA generativa è in "rapida crescita" tra i suoi partner creativi lungo l'intero ciclo produttivo: dall'ideazione e pre-visualizzazione del progetto fino alla post-produzione e alla consegna finale. "Ricorriamo sempre più spesso a questi strumenti perché ci consentono di ottenere risultati di qualità superiore in tempi più brevi e a costi inferiori rispetto ai metodi tradizionali. In alcuni casi, senza l'IA generativa, sarebbe stato impossibile includere determinate inquadrature e sequenze chiave", ha sottolineato l'azienda.
Un aiuto concreto
E' quanto accaduto, ad esempio, per la produzione brasiliana 'Brasil 70: A Saga do Tri' (che racconta la terza vittoria della nazionale ai Mondiali), per 'Glory' (India) e per 'The American Experiment' (Usa). Questi progetti hanno impiegato la tecnologia per realizzare sequenze particolarmente complesse, come l'ampliamento digitale delle folle, la ricostruzione di battaglie storiche e la creazione di campi lunghi per costruire l'universo visivo della storia. Sul proprio sito web, Netflix afferma che gli strumenti di IA generativa rappresentano una risorsa preziosa, a condizione che vengano utilizzati in modo trasparente e responsabile.
Una questione di trasparenza
"Per sostenere produzioni su scala globale e restare in linea con le migliori pratiche, chiediamo a tutti i nostri partner di produzione di informare il proprio referente Netflix di qualsiasi utilizzo previsto di intelligenza artificiale generativa, soprattutto alla luce del continuo emergere di nuovi strumenti con capacità e rischi differenti", ha aggiunto la piattaforma. Netflix ha reso noto che l'utile netto del secondo trimestre si è attestato a 3,401 miliardi di dollari, rispetto ai 5,283 miliardi del trimestre immediatamente precedente. L'azienda californiana ha inoltre registrato ricavi trimestrali pari a 12,560 miliardi di dollari, segnando una crescita su base annua del 13,4% e risultati in linea con le previsioni. Lo scorso marzo, il colosso dell'intrattenimento ha acquisito InterPositive, la casa di produzione cinematografica basata sull'intelligenza artificiale fondata dall'attore, produttore e regista americano Ben Affleck. Ted Sarandos, co-ceo di Netflix, ha sottolineato, durante la presentazione dei risultati finanziari, che "le grandi opere possono nascere solo dal talento di grandi creatori, e l'intelligenza artificiale non cambia questa realtà". "Ciò che fa, invece, è fornire loro strumenti migliori per dare vita alle proprie idee. I film continuano a essere realizzati dalle persone; l'IA li aiuta semplicemente a realizzarli meglio", ha concluso.