AGI - Alan Greenspan, storico presidente della Federal Reserve, è morto all'età di 100 anni. Lo riporta la Cnbc. L'economista è deceduto a causa di complicazioni legate al morbo di Parkinson, ha dichiarato la moglie Andrea Mitchell, con cui era sposato da 29 anni.
Greenspan uno dei banchieri più influenti di tutti i tempi
Alfiere del libero mercato, beniamino delle piazze finanziarie, legato alla funzione del gold standard, famoso per la sua oratoria fatta di lunghi periodi spesso interlocutori, con la sua autorevolezza ha guidato la Fed per 18 anni e mezzo, dall'agosto del 1987 al gennaio 2006. Con i suoi 5 mandati, il primo su indicazione di Ronald Reagan, si classifica al terzo posto tra i governatori più longevi della Banca centrale statunitense.
Cresciuto con una madre single
Nato nel 1926, figlio di un agente di borsa e analista finanziario, cresciuto con una madre single, ha ricordato che da bambino durante la Grande Depressione riceveva una paghetta di un quarto di dollaro a settimana. "Venticinque centesimi, ve lo assicuro, valevano molto di più allora di quanto valgano oggi", disse durante una conferenza nel 2003. Greenspan suonava il clarinetto e il sassofono, fu nella band jazz di Woody Herman, prima di iscriversi alla New York University, dove consegui' la laurea e il master in economia entro il 1950. Ottenne il dottorato di ricerca nel 1977, all'età di 51 anni.
Greenspan ha guidato la Fed tra periodi di difficoltà economica
È salito al timone pochi mesi prima del lunedì nero di Wall Street dell'ottobre del 1987, e il boom delle aziende tecnologiche dell'inizio degli anni Duemila. Uno dei suoi assunti più famosi è legato proprio al periodo dell'ascesa delle aziende dot-com. "Come possiamo capire quando un'esuberanza irrazionale ha gonfiato eccessivamente il valore degli asset, che poi sono soggetti a contrazioni inaspettate e prolungate, come è successo in Giappone nell'ultimo decennio? Non dobbiamo sottovalutare né adagiarci sugli allori riguardo alla complessità delle interazioni tra i mercati finanziari e l'economia", disse quando era alla guida della Fed. Era il 1996, la Borsa di Tokyo perse 3% punti, poi recuperò.
Greenspan, scrive il Wall Street Journal, ha trasceso il ruolo di banchiere centrale, esercitando un'influenza straordinaria sulla finanza e sul commercio americani e godendo di una statura globale senza pari durante un periodo di notevole prosperità. Ma la crisi finanziaria globale del 2008 ha ridefinito l'importanza del suo operato, portando ad una rivalutazione al ribasso.