AGI - Il Mef è "neutrale" rispetto all'Opas presentata da Intesa Sanpaolo per acquisire il controllo del Monte dei Paschi e in generale sui consolidamenti in corso nel mondo bancario italiano. Il Tesoro sceglierà la finestra di mercato "più opportuna" per cedere le sue quote residue dell'istituto di credito senese - il 4,86% - per "massimizzare l'incasso".
L'Accelerated Book Building potrebbe essere lo strumento migliore per farlo. Non è escluso che il governo possa "valutare prescrizioni da fare" qualora l'analisi dei dati in sede di Golden Power lo rendesse necessario, come è accaduto lo scorso anno con l'offerta - poi ritirata - di Unicredit per Banco Bpm.
Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, in oltre due ore di audizione in Commissione Banche del Senato, fissa i punti chiave dell'azione del governo rispetto al settore, caratterizzato da due anni da un risiko di offerte per dare vita a dei poli bancari di dimensioni più ampie.
Nomina Consob e sistema bancario
Il titolare del Mef ammette inoltre che la mancata nomina della guida della Consob, scaduta da tre mesi, è "una anomalia". Poi ricorda che il potere di proposta "non spetta al ministero, altrimenti procederei per forzare la mano". Giorgetti auspica "che nel più breve tempo possibile si arrivi alla scelta di un presidente". Per il ruolo è stato in lizza il sottosegretario al Mef Federico Freni, che il mese scorso ha fatto un passo indietro visti alcuni veti all'interno della maggioranza ad una figura politica per la guida dell'ente di controllo sulle società quotate.
Solidità del sistema
"Negli ultimi anni è stato intrapreso un percorso articolato per ridurre la vulnerabilità". Adesso "il sistema bancario è nel complesso solido, sostenuto da elevati livelli di liquidità". Il riconoscimento di "un valutatore indipendente, e mai tenero noi, come l'FMI ne è un'attestazione", sottolinea Giorgetti. Poi rivendica il percorso di salvataggio e valorizzazione dell'istituto da parte dello Stato: "Mps era una Cenerentola, non la voleva nessuno, poi piano piano è cominciata a diventare interessante". Quanto alle offerte in corso Giorgetti chiarisce: "Il Mef assumerà una posizione di neutralità rispetto al processo di consolidamento in corso, senza dover prendere posizione sulle operazioni straordinarie annunciate o su eventuali operazioni alternative".
Tempistiche e modalità di cessione
Quanto alla tempistica, per la cessione delle quote di Mps ancora in capo al Mef, "andrà valutata la finestra di mercato più opportuna per massimizzare l'incasso". La quota ha un controvalore teorico di circa 1,6 miliardi di euro. Mentre sulla modalità di cessione, il titolare del Mef sottolinea che "i consulenti finanziari che assistono il Dipartimento dell'Economia confermano che l'Abb resta una delle migliori soluzioni in termini di trasparenza".
Uso del golden power
Giorgetti si sofferma a lungo sul tema della trasparenza delle operazioni e del monitoraggio da parte del governo. "Non è che il governo usa il golden power così a casaccio: è uno strumento molto delicato, ci deve essere l'interesse pubblico. Credo che la sentenza del Tar abbia dato una indicazione di quello che è corretto fare nel futuro", argomenta rispetto all'offerta dello scorso anno di Unicredit su Bpm.
Possibili interventi futuri
Oggi, prosegue "in astratto, questo stesso criterio potrebbe essere usato per chiunque, anche per Banca Intesa. Sarà oggetto di istruttoria". Quanto alla vicenda dell'Opas su Mps ribadisce: "Noi siamo neutrali. Il Golden Power valuterà e in astratto può valutare se ci possono essere delle prescrizioni da fare".
Scenario internazionale e Credit Agricole
Si fanno più insistenti le voci di una possibile incremento della quota da parte di Credit Agricole al 22,9%, l'istituto francese ha l'ok della Bce per salire al 29,9%. Interpellato a riguardo Giorgetti replica: "Faccio una battuta, prendetela per quella che è. È come ai mondiali: qualora partecipasse, se c'è Italia-Germania io tifo Italia. Se c'è Italia-Francia io tifo per l'Italia, chiaro? Dopodiché le regole sono le regole, ma questo è un discorso che penso valga per tutti".