L'IA riduce del 35% gli infortuni sul lavoro nei grandi cantieri
L'IA riduce del 35% gli infortuni sul lavoro nei grandi cantieri

L'IA riduce del 35% gli infortuni sul lavoro nei grandi cantieri

Sonia Montrella
Cantiere
Aleandro Biagianti/AGF - Cantiere
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De Flora: "L'IA è un cambio di paradigma"

Otto trend tecnologici per gli standard tecnologici

  • Impianti connessi e sicurezza predittiva: la diffusione di impianti e attrezzature connessi è destinata a diventare una componente strutturale negli edifici e nei cantieri del futuro, trasformandoli in veri e propri sensori attivi di sicurezza. Il monitoraggio continuo e l’analisi avanzata dei dati consentono di individuare in anticipo i primi segnali di possibili anomalie e di attivare interventi preventivi, riducendo il rischio che si evolvano in criticità operative.
  • Sicurezza guidata dai dati e decisioni supportate dall’IA: nei prossimi anni, l’intelligenza artificiale evolverà da strumento di analisi a vero e proprio supporto alle decisioni operative e di sicurezza. I dati provenienti da impianti, sensori e piattaforme digitali verranno trasformati in insight in tempo reale, suggerendo azioni preventive, priorità di intervento e configurazioni più sicure per ambienti complessi.
  • Competenze da remoto e augmentend workforce: il lavoro nei cantieri e sugli impianti sarà sempre più supportato da modelli in cui assistenza remota, realtà aumentata e condivisione della conoscenza permettono agli operatori di affrontare attività complesse con maggiore sicurezza ed efficacia.
  • Digital Twin (Gemelli Digitali): il concetto di Digital Twin si estenderà dalla fase costruttiva alla gestione degli edifici, consentendo di simulare flussi di persone, situazioni di emergenza e comportamento degli impianti in scenari dinamici. Questo approccio permetterà di anticipare rischi e ottimizzare la progettazione degli spazi fin dalle prime fasi.
  • Sicurezza integrata nella progettazione degli edifici intelligenti: la sicurezza non sarà più un elemento aggiuntivo, ma un principio progettuale integrato nei modelli BIM (Building Information Modeling) e nelle piattaforme digitali. Impianti e infrastrutture dialogheranno nativamente con i sistemi dell’edificio, contribuendo a ridurre i rischi lungo tutto il ciclo di vita dell’opera.
  • Sicurezza invisibile per gli utenti: le tecnologie di nuova generazione opereranno in modo sempre più discreto, garantendo protezione e continuità operativa senza interrompere l’esperienza delle persone. Interventi automatici e regolazioni intelligenti consentiranno di prevenire le criticità spesso prima che siano percepite dagli utenti.
  • Cultura della sicurezza al centro, promossa della tecnologia: le soluzioni digitali diventeranno alleate fondamentali per rafforzare una cultura della sicurezza condivisa, supportando formazione continua, consapevolezza e responsabilizzazione. La tecnologia affiancherà le persone, valorizzandone competenze e comportamenti, senza sostituirne il ruolo.
  • Dai cantieri sicuri alle città sicure: nei prossimi cinque anni, la sicurezza nei cantieri si inserirà in un ecosistema più ampio che coinvolgerà edifici intelligenti e città sostenibili. Impianti connessi, dati condivisi e intelligenza artificiale contribuiranno a creare ambienti urbani più sicuri, efficienti e orientati al benessere collettivo.
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