AGI - "Non vedo in questo momento alcun rischio immediato o nel prossimo" futuro di "razionamenti di energia". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine del 30esimo anniversario di Arpa Piemonte a Torino.
Le valutazioni fatte a livello europeo riguardano piuttosto la preparazione di piani di emergenza. Il ministro ha ricordato che l'Italia resta un Paese dipendente dall'estero per circa l'80% dell'energia: dispone di poche fonti proprie, con contributi limitati da idroelettrico e geotermico. Il resto arriva sotto forma di gas o energia elettrica importata, ad esempio dalla Francia.
Orsini: "Riapertura al gas russo? Occorre una riflessione"
"Prima del conflitto russo-ucraina pagavamo l'energia 28 euro megawattora, oggi 160 megawattora: io credo che su questo occorra fare una riflessione". Lo dice il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, durante l'intervista nel convegno "Genova e la Liguria capitali dell'economia del mare 2026", interpellato sull'ipotesi di sospendere il bando sul gas russo. "Io - aggiunge - credo che occorra fare tutto ciò che è possibile fare per salvaguardare l'impresa, perché oggi siamo fuori da ogni competizione internazionale".