Poste lancia l'Opas totalitaria per l'acquisto di Telecom Italia
Poste lancia l'Opas totalitaria per l'acquisto di Telecom Italia

Poste lancia l'Opas totalitaria per l'acquisto di Telecom Italia

Ivana Pisciotta
Poste Italiane e Telecom Italia
Agf - Poste Italiane e Telecom Italia
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La reazione di Tim e la presentazione di Poste

Un portavoce di Tim ha fatto sapere che la società prende atto dell'opas totalitaria e che domani si riunirà il cda per avviare il processo di valutazione dell'offerta. Poste invece illustrerà nei dettagli l'operazione in una conference call già fissata per domani.

Il plauso del sindacato all'operazione

L'operazione viene salutata positivamente dal sindacato. Raffaele Roscigno, segretario Generale di SLP CISL, saluta quello che definisce "il momento di aprire una stagione nuova, quella della partecipazione dei lavoratori ai risultati dell'impresa". Ossia, "i lavoratori che renderanno possibile questa operazione devono esserne protagonisti, non spettatori" visto che se l'operazione andrà in porto, "questo risultato sarà il frutto del lavoro e della professionalità di 120.000 donne e uomini che ogni giorno garantiscono i servizi postali e finanziari del Paese".

Una governance stabile per il nuovo gruppo

La società che nascerà una volta che l'operazione sarà completata potrà contare, sostiene Poste, su una "governance stabile, con la presenza dello Stato Italiano quale azionista di maggioranza con una partecipazione superiore al 50% assicurando stabilità nel lungo periodo e un chiaro mandato strategico orientato alla creazione di valore per tutti gli stakeholders e per il Paese nel suo complesso". Verrà così creato un 'gigante' se si considera la rete commerciale di Poste che da tempo si occupa di molto altro oltre che di servizi postali.

I vantaggi strategici e i risultati finanziari

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