AGI - La seconda edizione di Evolio Expo 2026 si è chiusa con un bilancio positivo, diventando un appuntamento strategico per la crescita del comparto.
Evolio Expo 2026 si conferma un punto di riferimento per tutta la filiera olivicola-olearia italiana. Con buyer provenienti da oltre 16 Paesi strategici per il comparto, la fiera, dedicata all’olio extravergine di oliva, è diventata un appuntamento importante per la promozione del prodotto Made in Italy anche a livello internazionale.
Giovani e innovazione al centro del dibattito
L’introduzione di nuove tecnologie e di idee innovative nel settore, cercando di attrarre sempre di più le nuove generazioni, sono stati i temi al centro del dibattito tra associazioni di categoria, produttori e istituzioni. Un confronto necessario per riportare l’Italia in una posizione maggiormente competitiva nella produzione dell’olio di oliva e per affrontare i cambiamenti futuri, generando un impatto positivo sia dal punto di vista ambientale che economico e sociale.
L'importanza del ricambio generazionale
"Puntare sulle nuove generazioni - ha sottolineato Tommaso Loiodice, presidente Unapol - è importante, sia per garantire un ricambio generazionale, sia per l'introduzione di nuove idee e nuove tecnologie di cui il settore ha bisogno per ridurre i costi di produzione che vedono l'Italia sfavorita rispetto alle economie olivicole delle altre nazioni europee ed extraeuropee".
Trasformazione della filiera e competitività
Durante la tre giorni, sono state tracciate le linee del percorso di trasformazione di una tradizione antica in una filiera più moderna e più adatta alle nuove generazioni. Investire sui giovani significa diventare più innovativi ed economicamente competitivi e fare in modo che un patrimonio culturale di questo genere non venga percepito come un settore del passato. Un’accelerazione in tale direzione arriverà con il Piano Olivicolo Nazionale. Presto il testo definitivo sarà presentato in Conferenza Stato-Regioni.
Bilancio e temi chiave dell'edizione
Il bilancio della seconda edizione è stato positivo con 150 aziende espositrici, 20 associazioni presenti in fiera e rappresentanti degli enti e delle istituzioni. Sono stati organizzati oltre 100 convegni, talk ed eventi dedicati all'innovazione, alla sostenibilità, all’internazionalizzazione, al turismo, alla salute e alla cultura dell'olio extravergine d’oliva.