AGI - Stasera saranno estratti i biglietti vincenti della Lotteria Italia 2025, appuntamento all'Epifania di ogni inizio anno e capace di unire milioni di italiani tra sogni di gloria e dita incrociate. Anche in quest’edizione l’estrazione è abbinata alla trasmissione “Affari Tuoi” su Rai 1 con il primo premio che resta fissato a 5 milioni di euro. Come riportato da Agipronews, secondo le prime stime diffuse dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli si toccherà quota 9,6 milioni di biglietti venduti (con una raccolta di 48 milioni di euro), per una crescita del 10% rispetto all’ultima lotteria quando furono staccati quasi 8.6 milioni di tagliandi.
Il Lazio si conferma, ancora una volta, la regione in cui è stato venduto il maggior numero di biglietti: in quest'edizione sono oltre 1,7 milioni (circa il 17% del dato nazionale), un valore in crescita del 12% rispetto alla passata edizione. Alle spalle si piazza la Lombardia, altra regione che riesce a superare il traguardo del milione, toccando quota 1,4 milioni tagliandi (+8%), confermando però il secondo posto dello scorso anno. La Campania, con 972 mila biglietti staccati (+10,5%), si piazza sul terzo gradino del podio, precedendo di poco l’Emilia-Romagna, ferma a 916mila (+14,2%).
L’entità degli altri premi di prima categoria verrà invece stabilita dopo il conteggio ufficiale dei tagliandi venduti. Lo scorso anno i premi totali furono 280, divisi in quattro categorie.
La vera novità della Lotteria Italia 2025 è rappresentata dal premio speciale di 300mila euro. L’estrazione avverrà sempre il 6 gennaio 2026, ma alle ore 20.30 – sempre su Rai 1 – in anteprima rispetto a quella finale, con la procedura che partirà dalle 21:00 nella sala delle lotterie nazionali di Roma.
Nella storia della Lotteria Italia non mancano gli "smemorati", ovvero coloro che pur in possesso di un biglietto vincente non hanno mai riscosso la somma in denaro. Il caso più eclatante è datato 2008, quando fu addirittura il primo premio da 5 milioni a non essere incassato. L'abitudine a non controllare il prezioso tagliando ha resistito anche nella Lotteria 2024: oltre 1,2 milioni di euro di premi finali non ritirati, a cui si aggiungono circa 130mila euro in premi giornalieri dimenticati.
Premi non riscossi e introiti per lo Stato
Una cifra che, se sommata, dal 2002 a oggi ha ormai superato i 32 milioni di euro di premi non riscossi. E sono 32 milioni di ulteriore introito per lo Stato, il "vincitore" di tutti i giochi, che può essere soddisfatto anche per i dati sulle entrate erariali: l'edizione 2024 ha infatti registrato un utile record di 17,7 milioni di euro, con una crescita del 30,4% rispetto al 2023. Siamo dunque al conto alla rovescia per la Lotteria Italia 2025. Il trend del gioco anche in questa edizione è positivo, visto che si viaggia verso quota 9,5 milioni di biglietti venduti (+10%), in netta crescita rispetto alle edizioni precedenti. Si va verso quota 9,5 milioni di tagliandi venduti della Lotteria Italia, con un aumento stimato del 10% rispetto allo scorso anno. Il primo premio vale 5 milioni di euro.
Il fascino della grande vincita secondo il sociologo
"Indubbiamente il fascino della grande vincita rimane un elemento importante, soprattutto nel contesto italiano, dove si fa fatica a pensare al futuro e al successo nel mondo del lavoro. Il sogno di svoltare improvvisamente e definitivamente la propria vita è un elemento di grande valore, così come lo è la combinazione tra l'accesso a premi milionari e l'acquisto del tagliando a basso costo", spiega ad Agipronews il sociologo Riccardo Grassi, direttore di ricerca dell'Istituto Swg.
La formula del successo della Lotteria Italia
La formula del successo di Lotteria Italia, prosegue, è "un insieme di vari fattori. Il valore del tagliando cartaceo in un mondo ormai quasi esclusivamente digitalizzato, l'idea dell'attesa, il non avere un riscontro immediato al momento dell'acquisto: quel richiamo un po' retrò viene enfatizzato in occasioni come queste. L'altro aspetto da non sottovalutare è che il tagliando della Lotteria può essere un regalo sotto le feste, come auspicio, speranza e augurio per il nuovo anno. Fattore che incrementa le vendite".