Come cambiano i mutui

Come cambiano i mutui

Per gli analisti domani la Bce toccherà ancora verso l'alto di 50 punti base il costo del denaro, con i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento che passeranno dal 3% al 3,5%

Bce rialzo tassi come cambiano mutui

© Mikel Bilbao Gorostiaga¬† - Chiavi di casa

AGI - Nuovi aumenti in arrivo per i mutui a tasso fisso e tasso variabile. Gli analisti danno per certo che domani la Bce toccherà ancora verso l'alto di 50 punti base il costo del denaro, con i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento che passeranno dal 3% al 3,5%. Una decisione che non potrà non pesare sui finanziamenti a imprese e famiglie, destinati inevitabilmente a subire un nuovo rialzo. Le famiglie indebitate, in Italia, sono 6,8 milioni, pari a circa il 25% del totale: di queste, 3 milioni e mezzo hanno un mutuo per l'acquisto di una casa. Le rate dei vecchi mutui a tasso fisso ovviamente non cambieranno e resteranno intatte fino al termine del piano di rimborso. Sorte diversa però toccherà a chi ha sottoscritto un prestito a tasso variabile. Dall'inizio della stretta monetaria avviata dalla Bce, calcola la Fabi, le rate dei vecchi mutui a tasso variabile sono cresciute in media del 54%. In soldoni, chi pagava una rata di circa 500 euro al mese, oggi ne sborsa 770, ovvero 270 euro in più.

Ancora peggio andrà a chi deve sottoscrivere ora un nuovo mutuo. Secondo il principale sindacato dei bancari, i tassi variabili potrebbero arrivare, a breve, in media, al 4,9% dallo 0,6% di fine 2021: vuol dire che per un prestito da 150.000 euro della durata di 20 anni la rata mensile sarà di 995 euro, ben 329 euro in più (+49,5%) rispetto a quella che si sarebbe ottenuta un anno fa, ovvero 665 euro. Nessuna buona nuova anche sul fronte dei nuovi mutui a tasso fisso, che sono passati da un interesse medio di circa l'1,8% ad anche oltre il 4%, con le rate mensili che, pertanto, possono risultare, sulla base delle offerte delle banche, anche raddoppiate.

E sempre di rincari si parla per il credito al consumo: a fine 2021 il tasso d'interesse medio era dell'8,1%, alla luce della decisione di domani potrebbe arrivare all'11,9%. Facendo due conti: per acquistare un'automobile da 25.000 interamente a rate, con un finanziamento da 10 anni, il costo totale passa da 37.426 euro a 44.065 euro, con una differenza complessiva di 6.639 euro (+17,7%) rispetto ai tassi di fine 2021; per acquistare una lavatrice da 750 euro interamente a rate, con un finanziamento da 5 anni, il costo totale passa da 942 euro a 1.037 euro, con una differenza complessiva di 96 euro (+10,2%) rispetto ai tassi di fine 2021.