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La Borsa Italiana potrebbe dire addio alla storica sede di Palazzo Mezzanotte

La Borsa Italiana potrebbe dire addio alla storica sede di Palazzo Mezzanotte

L'edificio di piazza degli Affari è di proprietà della Camera di Commercio di Milano che ha aperto un bando di gara per riassegnare gli spazi, la base d'asta è di 6,85 milioni di euro l'anno per un contratto di 6 anni rinnovabili di altri 6

borsa italiana potrebbe dire addio a sede Palazzo Mezzanotte

© Flavia Scalambretti / Agf 
- Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano 

AGI - La Borsa Italiana potrebbe dire addio alla storica sede di Palazzo Mezzanotte. L'edificio costruito nel 1932 su progetto dell'architetto Paolo Mezzanotte per riunire in un unico edificio la Borsa Valori e le Borse Merci potrebbe infatti avere presto un altro 'inquilino'.

La Camera di Commercio di Milano, proprietaria del palazzo da 18.700 metri quadrati, ha aperto un bando di gara per riassegnare gli spazi.

La base d'asta è di 6,85 milioni di euro l'anno per un contratto di 6 anni rinnovabili di altri 6.

Il termine per l'invio delle richieste di chiarimenti è venerdì 29 aprile, mentre quello per la presentazione delle offerte è lunedì 16 maggio.

A oggi, non è chiaro se Euronext, che dall'anno scorso è proprietaria di Borsa Italiana, sia intenzionata o meno a presentare un'offerta.

Da quasi un secolo Palazzo Mezzanotte è sede del listino milanese.

L'edificio si trova in piazza degli Affari, al cui centro non passa inosservata la scultura di Maurizio Cattelan L.O.V.E. (acronimo per Libertà, Odio, Vendetta, Eternità) scolpita in marmo di Carrara, rappresenta il gesto del 'dito medio' - in verità le altre quattro dita sono mozzate - rivolto come sberleffo allo storico sancta sanctorum della finanza milanese.