agi live
Il piano di Stellantis per non restare più senza microchip

Il piano di Stellantis per non restare più senza microchip

Un accordo con Foxconn, tre piattaforme tecnologiche basate sull’intelligenza artificiale, 4.500 ingegneri informatici e una software academy dedicata per portare innovazione a bordo dei veicoli, ma anche per non dover più subire la carenza di compenenti

piano Stellantis per non restare senza microchip

© BILL PUGLIANO / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP  - Un impianto Stellantis a Detroit

(AGI) - Roma, 7 dic. - Stellantis avrà a disposizione nel 2024 "tre nuovissime piattaforme tecnologiche basate sull’intelligenza artificiale" che come spiega l'ad Carlos Tavares, "verranno implementate sulle quattro piattaforme di veicoli Stellantis, sfrutteremo la velocità e l'agilità associate al disaccoppiamento dei cicli hardware e software".

In particolare, le partnership strategiche con i leader tecnologici come BMW, Foxconn e Waymo "continuano a guidare innovazione, efficienza e know-how condiviso con gli esperti Stellantis" e per questo motivo "4.500 ingegneri del software entro il 2024, escluse le partnership, verranno supportati da una Software Academy dedicata".

In particolare, le due nuove partnership strategiche riguardano Foxconn con la quale mira a sviluppare quattro famiglie di chip che copriranno oltre l'80% delle esigenze dei microcontrollori dell'azienda, contribuendo a semplificare notevolmente la catena di approvvigionamento. L'adozione e l'installazione di prodotti nei veicoli Stellantis è prevista entro il 2024.

Con Waymo, invece, Stellantis continua i suoi progetti dedicati. "Poiché le Chrysler Pacifica Hybrid equipaggiate con Waymo Driver forniscono migliaia di corse completamente autonome a Phoenix, in Arizona (USA), Stellantis e Waymo hanno ora ampliato la loro partnership ai servizi di consegna locali. Basandosi sulla leadership di Stellantis nei veicoli commerciali leggeri e sugli investimenti nell'elettrificazione, i partner stanno collaborando a gruppi di lavoro incentrati sullo sviluppo commerciale. I team di ingegneri metteranno le mani sui prototipi Stellantis nel 2022".

Secondo quanto spiega una nota della società, "il cuore della trasformazione in servizi "customer-centric" è la nuova architettura elettrica/elettronica (E/E) e software, Stellantis Brain", sviluppato in collaborazione con BMW, e che offrirà capacità di guida autonoma di livello 2, livello 2+ e livello 3 e sarà continuamente aggiornato.

Brain è una struttura orientata ai servizi completamente integrata con il cloud, che collega le centraline di controllo elettroniche all'interno del veicolo con il computer centrale ad alte prestazioni (HPC) dell'auto tramite dati ad alta velocità. Interrompe il legame odierno tra le generazioni di hardware e software, consentendo agli sviluppatori software di creare e aggiornare rapidamente funzioni e servizi senza attendere il lancio di un nuovo hardware.

Questi aggiornamenti riducono drasticamente i costi per i clienti e per Stellantis, semplificano la manutenzione per l'utente e mantengono i valori residui del veicolo.SmartCockpit, creato su Brain,si integrerà perfettamente con le vite digitali degli occupanti del veicolo per creare un "terzo spazio" personalizzabile.

Gli studi dimostrano che i clienti trascorrono in media nei loro veicoli quattro anni di vita e questo dato continua a crescere. SmartCockpit, alimentato dalla joint venture Mobile Drive con Foxconn, offre applicazioni basate sull'Intelligenza artificiale quali la navigazione, l'assistenza vocale, il mercato dell'e-commerce e i servizi di pagamento.