La fine dello smart working ha frenato la crescita di Zoom

La fine dello smart working ha frenato la crescita di Zoom

Nel leggero calo dei ricavi ha influito anche la forte concorrenza di realtà come Cisco Webex e Microsoft Teams che ha reso difficile l'accesso ai clienti aziendali

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© Olivier DOULIERY / AFP   - Zoom app

AGI - La fine dello smart working e il rientro in ufficio rallentano la crescita della piattaforma Zoom nel III trimestre. Il servizio di videoconferenza che ha visto le sue entrate correre durante la prima ondata della pandemia di Covid e i conseguenti lockdown, nei tre mesi conclusi in 31 ottobre ha visto i ricavi frenare a +35% su base annua (rispetto al +54% del trimestre precedentee e al 360% di un anno fa) a 1,05 miliardi di dollari, con il titolo che ha perso il 6% negli scambi elettronici dopo la chiusura di Wall Street scendendo a 227,5 dollari dopo aver perso circa il 28% quest'anno.

Inoltre anche la forte concorrenza delle piattaforme di videoconferenza Cisco Webex e Microsoft Teams ha reso difficile per Zoom conquistare i clienti aziendali. Gli analisti hanno avvertito che Zoom deve affrontare diversi ostacoli nel sostenere la crescita dopo che la sua offerta di 14,7 miliardi per acquistare la società di software per call center Five9 Inc è fallita.