Con il lockdown il salario delle donne è crollato del 50% 

Con il lockdown il salario delle donne è crollato del 50% 

Il presidente dell'Inps in una audizione alla Camera ha sottolineato che il Covid ha avuto un impatto soprattutto sulle donne, e le madri in particolare, a causa della riduzione delle settimane lavorate

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© Pierpaolo Scavuzzo / AGF
- Pasquale Tridico, presidente dell'Inps

AGI -  "Le donne e in particolare le madri hanno subito una riduzione salariale rispetto agli uomini/padri (ad aprile 2020 -50% contro il -35%) dovuta soprattutto alla riduzione delle settimane lavorate".

Lo ha detto in audizione davanti alla Commissione Lavoro della Camera il presidente dell'Inps Pasquale Tridico, a proposito dell'impatto della pandemia. 

Il presidente dell'Inps Tridico ha, inoltre, spiegato che "il decreto dignità nella fase precedente la pandemia ha stabilizzato oltre 500.000 rapporti di lavoro, rapporti che altrimenti sarebbero scaduti e non avrebbero ottenuto la cassa integrazione". 

Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza Tridico ha sottolineato che si tratta di una misura che va a colmare un gap socio economico.

"I percettori per due terzi non hanno una carriera lavorativa, non hanno una contribuzione negli anni precedenti al sussidio. Si tratta di anziani over 60, disabili, minori per circa i due terzi degli oltre 3 milioni di individui che percepiscono il reddito", ha spiegato.

"Il 64% dei percettori è al Sud, il 22% è al Nord, il 14% è al Centro, si tratta di una misura che va a colmare i gap socio economici. Il Sud assorbe di più perché i divari socio economici rispetto al Nord sono più marcati e non c'è il fenomeno di abuso nel Sud rispetto al Nord", ha aggiunto Tridico.