Il Fmi aiuta con 650 miliardi di dollari i Paesi colpiti dalla pandemia

Il Fmi aiuta con 650 miliardi di dollari i Paesi colpiti dalla pandemia

La direttrice generale Kristalina Georgieva: "Risorse utili a far fronte alle esigenze di riserve globali a lungo termine durante la peggiore crisi dalla Grande Depressione"

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© Ludovic Marin/Afp -

AGI - Il consiglio di amministrazione del Fondo monetario internazionale ha dato il via libera all'aumento delle riserve e delle capacità di prestito dell'istituto di circa 650 miliardi di dollari per aiutare i paesi a riprendersi dalla pandemia. Lo ha riferito la direttrice generale Kristalina Georgieva. L'aumento sarebbe il più grande per i diritti speciali di prelievo (Dsp), le riserve internazionali che aiutano i governi a proteggere le proprie riserve finanziarie dalle fluttuazioni valutarie, e anche il Fmi per calcolare prestiti e tassi di interesse.

"Ieri il Consiglio ha approvato la mia proposta per una nuova dotazione di Dsp equivalente a 650 miliardi di dollari - la più grande nella storia del Fmi - per far fronte alle esigenze di riserve globali a lungo termine durante la peggiore crisi dalla Grande Depressione", ha affermato Georgieva. Questa allocazione "aumenterà la liquidità e le riserve di tutti i nostri paesi membri, creerà fiducia e promuoverà la resilienza e la stabilità dell'economia mondiale". Se approvato dal Consiglio dei governatori, la nuova assegnazione di Dsp sarà completata entro la fine di agosto, ha affermato Georgieva.