Fitch conferma il rating dell'Italia: "Forte ripresa nella seconda metà dell'anno"

Fitch conferma il rating dell'Italia: "Forte ripresa nella seconda metà dell'anno"

L'agenzia assegna un outlook stabile e prevede un Pil in crescita del 4,8% nel 2021. Un livello più alto di quello dell'Istat (+4,7%) che pure ha rivisto il dato in rialzo, trascinato dalla ripresa dell'occupazione

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Fitch Ratings (Afp)

 L'agenzia di rating Fitch ha confermato il suo rating BBB- per l'Italia con outlook stabile. Gli analisti si aspettavano questa decisione. L'ultima revisione dell'agenzia era stata quella dello scorso 4 dicembre, sostanzialmente confermata lo scorso aprile. L'agenzia prevede inoltre per l'Italia un Pil in crescita nel 2021 del 4,8%, e per il 2022 un Pil a +4,3%. Nel dicembre 2020 aveva stimato u nPil a +4,5% nel 2021 e a +4,3% nel 2022. 

 Il Pil dell'Italia, spiega Fitch, "è supportato da un'economia diversificata e ad alto valore aggiunto, dall'appartenenza all'Eurozona, dal Pil pro capite e da indicatori di governance molto piu' forti da quello dei Paesi parigruppo": Inoltre è supportato "da un indebitamento moderato del settore privato e da un saldo attivo delle partite correnti".

"L'Italia beneficia - spiega Fitch - anche dei programmi di allentamento quantitativo (Qe) su larga scala della Bce".

L'Italia, dice ancora Fitch, "beneficerà anche dello stimolo agli investimenti fornito dai fondi Next Generation EU (NGEU)". Tuttavia, prosegue la nota, "la pandemia di Covid-19 continua a esercitare un impatto negativo significativo sull'economia e sulle finanze pubbliche italiane. Sul rating pesano un debito pubblico molto elevato e una crescita economica strutturalmente debole".