Come vaccinare l'azienda in 7 mosse

Come vaccinare l'azienda in 7 mosse

Dall’analisi del fatturato minimo alla fiducia nel progetto, passando dall’esame del target e al rimodellamento di alcuni servizi, per resistere alla crisi gli imprenditori devono seguire delle precise strategie. Cosa dice un business coach

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© Foto: KRYSTIAN DOBUSZYNSKI / NURPHOTO  -

Dall’analisi del fatturato minimo alla fiducia nel progetto, passando dall’esame del target e al rimodellamento di alcuni servizi, per resistere alla crisi gli imprenditori devono seguire delle precise strategie

“Se ci fosse una data certa di fine pandemia, la maggior parte degli imprenditori sarebbe in grado di attuare una strategia valida per sopravvivere economicamente fino a quel giorno”. A sostenerlo è il business coach Giampaolo Geniale che in questi lunghi mesi di crisi è al fianco degli imprenditori per aiutarli a superare le difficoltà prodotte dal Covid-19.

“L’insicurezza economico–sociale del momento - prosegue Geniale - genera effetti collaterali sia sull’economia sia sulla tenuta psicologica dell’imprenditore ed è implicito che l’incertezza temporale amplifichi lo stato di stress e di sconforto del momento. Se nessuno è in grado di stabilire quando finirà questo periodo di crisi, la strategia vincente è trovare una certezza lavorativa che riporti quella serenità emotiva con la quale ritrovare entusiasmo e risultati nel lavoro. Ma non solo, per aiutare a resistere e superare la crisi per i miei clienti ho realizzato un protocollo strategico che ho definito: ‘Vaccinazione aziendale in 7 punti’”.

Fatturato minimo

Il consulente fiscale dell’azienda (commercialista) deve fornire all’imprenditore un dato certo sul fatturato minimo che garantisca la sopravvivenza dell’azienda. Una volta ottenuto questo dato, sappiamo qual è l’obiettivo da raggiungere.

Esame dei costi

Valutare quali siano le possibili voci di costo da poter tagliare momentaneamente e quali debbano essere diminuite. Questo esercizio deve essere fatto “voce per voce” e non in maniera generica, del tipo: “tagliamo un po’ qui e un po’ qua”. Deve essere il più definito possibile.

Esame del target

Va eseguita una valutazione sui propri clienti in modo da capire se sono sufficienti a garantire il raggiungimento del fatturato minimo del punto 1. Nel caso in cui fossero momentaneamente insufficienti, individuare quale nuovo target di clienti debba essere intercettato per fornire i propri prodotti o servizi.

Esame del prodotto o servizio

Se la propria attività non riesce a intercettare nuovi clienti con i propri prodotti o servizi, valutare quali nuovi servizi o prodotti implementare per raggiungere il fatturato minimo.

Valutazione strategie commerciali

Sulla base delle considerazioni al punto 2 e 3 valutare se le vecchie strategie commerciali sono ancora valide o implementarne di nuove.

Investimenti

Valutare quali investimenti aumentare o se ci sono nuovi investimenti da approntare in base alle considerazioni emerse dai punti 3,4 e 5.

Fiducia nel progetto

Nel momento in cui i punti precedenti sono stati elaborati, valutando tutte le alternative e le variabili possibili, mettere in campo senza nessuna esitazione tutte le strategie scelte. Darsi da fare per raggiungere un obiettivo raggiungibile e ben individuato porta con sé tanta adrenalina e serotonina che sono il cocktail perfetto per la risalita economica della propria attività.

“Come ci insegna la storia – conclude Geniale - ogni periodo di difficoltà porta con sé delle enormi possibilità di crescita post crisi. Le strategie che si mettono in campo adesso sono le fondamenta dell’azienda del dopo pandemia”.