Barbie superstar: in aumento le vendite 'grazie' al Covid

Barbie superstar: in aumento le vendite 'grazie' al Covid

I bambini sono costretti a casa durante la pandemia, e la domanda di giocattoli s'impenna. La famosa bambola bionda ha riportato vendite record, vola l'utile della Mattel

aumento vendite Barbie per covid

AGI - Volano le vendite di Barbie, la bambola più famosa del mondo, grazie al fatto che i rivenditori di giocattoli si sono affrettati a rifornire i loro scaffali per la crescita della domanda da parte dei bambini bloccati a casa per la pandemia. Per questo motivo, Mattel - la casa madre - ha annunciato un aumento a sorpresa delle vendite e prevede una crescita ancora piu' significativa nei prossimi mesi.

Perché le vendite di Barbie sono in aumento del 29%

Con la pandemia COVID-19 che ha costretto le scuole in molte parti degli Stati Uniti a tenere lezioni online, i genitori insomma si sono rivolti al mondo dei giochi per lenire un po' la noia dei loro figli. E secondo la società di ricerca NPD, la domanda è destinata ad aumentare man mano che le famiglie benestanti, che hanno ora più disponibilità a causa delle vacanze annullate, si avvicinano alle vacanze di Natale.

L'ad: "Non siamo sicuro di soddisfare pienamente tutte le richieste"

L'andamento delle vendite ha stupito lo stesso management, al punto che l'amministratore delegato della Mattel Ynon Kreiz ha avvertito: "Non possiamo essere sicuri di soddisfare pienamente l'aumento della domanda dei consumatori".

Le cifre: utile Mattel +348%

Numeri alla mano, le vendite lorde di Barbie sono aumentate del 29% a 532,2 milioni di dollari, il più grande fatturato trimestrale del marchio dal 2003, poiché gli sforzi per rendere la tradizionale bambola bianca e bionda più inclusiva con diversi toni di pelle e tipi di corpo hanno coinvolto una clientela sempre più diversificata.

Mattel ha registrato un fatturato netto di 1,63 miliardi di dollari nel trimestre conclusosi il 30 settembre, battendo le stime degli analisti di 1,46 miliardi di dollari, secondo i dati IBES di Refinitiv. L'utile netto nel trimestre è stato di 316 milioni di dollari, in aumento del 348% rispetto all'anno precedente.