Sindacati e governo ancora molto distanti su licenziamenti e cassa integrazione

Sindacati e governo ancora molto distanti su licenziamenti e cassa integrazione

Si è concluso stanotte "senza un nulla di fatto" il confronto tra Cgil, Cisl, Uil e l'esecutivo. I rappresentanti dei lavoratori valutano insufficienti le proposte  

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© Miguel Medina/AFP - Un operaio al lavoro in un'industria del comparto automotive di Codogno

AGI - Si è concluso stanotte "senza un nulla di fatto" il confronto tra Cgil, Cisl, Uil e il Governo, rappresentato dalla ministra del lavoro Catalfo e dal ministro dell'economia Gualtieri, sulla proroga della cassa integrazione ed il blocco dei licenziamenti. "Molto distanti", definiscono i sindacati in una nota unitaria "le posizioni espresse dalle parti".

Dopo alcune ore di trattativa, protrattasi sino a notte fonda, Cgil, Cisl, Uil "hanno valutato insufficiente la proposta del Governo ed hanno proposto una soluzione in cui le ulteriori 18 settimane di Cassa Integrazione annunciate dal Governo e il blocco dei licenziamenti devono camminare di pari passo".

La ministra Catalfo e Il ministro Gualtieri, sulla proposta avanzata dai sindacati, hanno rinviato al Presidente del Consiglio e al Governo nella sua interezza una decisione al proposito. Cgil, Cisl, Uil, dunque, "ritengono necessaria e utile a questo punto una convocazione da parte del Presidente del Consiglio e attendono l'avvio, in tempi brevissimi, di un tavolo a Palazzo Chigi su questo capitolo, sulla riforma degli ammortizzatori sociali, sulle politiche attive del lavoro, sulla manovra economica e sui fondi europei".