Il Parlamento europeo ha scelto un consorzio italiano per le traduzioni in tempo reale

Il Parlamento europeo ha scelto un consorzio italiano per le traduzioni in tempo reale

Obiettivo del progetto è facilitare la comunicazione tra i membri e rendere trasparenti le discussioni a tutti i cittadini dell'UE, incluse le persone sorde o con forti disabilità uditiva

Il Parlamento europeo ha scelto un consorzio italiano per le traduzioni in tempo reale

Parlamento europeo, Bruxelles 

Il Parlamento europeo ha scelto un consorzio italiano guidato da Translated per trascrivere e tradurre in tempo reale i dibattiti parlamentari. Obiettivo del progetto è facilitare la comunicazione tra i membri e rendere trasparenti le discussioni a tutti i cittadini dell'UE, incluse le persone sorde o con forti disabilità uditiva. Translated è una società di traduzione con sede a Roma che ha aperto la strada all'uso dell'intelligenza artificiale per aiutare i traduttori professionisti.

Il consorzio invece è composto da Fondazione Bruno Kessler (FBK), fra i piu' importanti centri di ricerca al mondo in Machine Translation (MT) e Automatic Speech Recognition (ASR), e PerVoice, azienda leader mondiale nelle tecnologie ASR, controllata da Almawave, società del Gruppo Almaviva. Durante le sessioni del parlamento, l'audio dei parlamentari verrà trascritto e tradotto in tempo reale, e reso accessibile su applicazioni web, mobile o qualsiasi device sviluppato da terze parti.

Questo sarà il primo sistema di traduzione automatica a mantenere l'essere umano nel processo: i traduttori professionisti possono correggere le traduzioni mentre queste vengono prodotte e il modello apprende e si adatta in meno di un secondo, consentendo di migliorare la qualità progressivamente, mentre le sessioni parlamentari vanno avanti.

"Da oltre 20 anni l'innovazione è la forza trainante di PerVoice, con forti investimenti in ricerca e sviluppo per far evolvere le nostre applicazioni ASR - afferma Paolo Paravento, amminstratore delegato di PerVoice - Essere stati selezionati dal Parlamento Europeo significa per noi aver dimostrato le elevate prestazioni delle nostre tecnologie, abbattendo le barriere linguistiche e consentendo la comunicazione tra le persone in tempo reale"-

Entro i prossimi 12 mesi, il consorzio italiano rilascerà un prototipo che sarà testato dal Parlamento europeo insieme a un massimo di altre due soluzioni selezionate secondo le regole del bando di gara. Lo strumento meglio performante sarà confermato per i successivi due anni. "Siamo orgogliosi di essere stati scelti dal Parlamento europeo e grati per l'opportunità di portare avanti la nostra missione: aprire l'opportunità della lingua a tutti", afferma il cofondatore e amministratore delegato di Translated Marco Trombetti. 

 "Tutti gli strumenti sviluppati da Translated negli anni sono stati basati sulla convinzione che la creatività umana sia preziosa e che il software debba essere progettato per sbloccarla. Vogliamo fare un ulteriore passo in questa direzione, consentendo ai traduttori professionisti di aggiungere alla trascrizione e alla traduzione di un discorso quelle sfumature che solo un orecchio umano può cogliere".