Si allunga la lista dei marchi che "tolgono l'amicizia" a Zuckerberg

Si allunga la lista dei marchi che "tolgono l'amicizia" a Zuckerberg

Anche Microsoft, Rebook, Adidas, Ford e HP sospendono le inserzioni su Facebook e Instagram, accusate di non fare abbastanza contro i messaggi di odio

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©  (Afp) -  Mark Zuckerberg, amministratore delegato di Facebook  

Continua ad allungarsi la lista di compagnie che, sull'onda della mobilitazione di Black Lives Matter (e in vista delle elezioni presidenziali), stanno ritirando le loro campagne pubblicitarie da Facebook e dalla sua controllata Instagram, accusando la compagnia di non fare abbastanza per contrastare l'odio online. A un elenco dove figurano pesi massimi come Unilever e Honda, si sono appena aggiunte Adidas e Rebook, scrive Cnbc. Hewlett-Packard, in un comunicato, ha poi fatto sapere che sospenderà la pubblicità su Facebook ed è in procinto di "rivedere" la propria strategia sui social media. Reuters riporta infine che Ford è in procinto di fermare gli spot per tutto luglio. 

La notizia più clamorosa riguarda però Microsoft, che ha sospeso la sua pubblicità su Facebook e Instagram negli Stati Uniti a maggio e recentemente ha esteso il provvedimento a livello globale. È quanto scrive in esclusiva Axios che cita una chat interna del gruppo. Tuttavia, a differenza dei molti inserzionisti che hanno recentemente aderito alla campagna di boicottaggio di Facebook, Microsoft è preoccupata per dove vengono mostrati i suoi annunci, non per le politiche di Facebook. Il risultato - scrive Axios - è comunque che un altro grande inserzionista in questo momento non sta rimpinguando le casse della piattaforma social.