Nuovo tonfo di Wall Street. Affonda anche il petrolio

Nuovo tonfo di Wall Street. Affonda anche il petrolio

Dopo una buona giornata sulle piazze europee, pesante arretramento dei mercati americani in seguito alle misure restrittive varate dalla California e dallo Stato di New York

borsa andamento

© DREW ANGERER / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / AFP - Wall Street

  • 21:08

    Wall Street chiude in forte calo, Dow Jones -4,62%

    Wall Street chiude in rosso dopo che lo Stato di New York si è unito alla California nell'imporre misure restrittive alla cittadinanza a causa del coronavirus.

    Dopo aver aperto positiva, la borsa americana ha visto gli indici contrastati, per poi terminare in deciso calo, nonostante gli interventi della Federal Reserve. Il Dow Jones segna -4,62% a 19.159,53 punti, lo S&P -4,78% a 2.294.12 punti e il Nasdaq -3,79% a 6.879,31 punti.

  • 18:01

    Piazza Affari chiude in rialzo dell'1,71%

    Piazza Affari ha chiuso l'ultima giornata di contrattazioni con il Ftse Mib in rialzo dell'1,71%, in un contesto di mercato condizionato ancora dall'alta volatilità.

    La seduta, come d'altra parte tutta la seconda parte della settimana, è stata condizionata dalle mosse della Bce, che hanno ridato - almeno parzialmente - fiducia agli investitori; rispetto alla settimana scorsa la borsa di Milano è comunque in calo di circa il 2%.

    Fra i titoli a maggior capitalizzazione spicca il balzo di Atlantia, che in una sola seduta recupera il 19% dopo le recenti, pesanti, perdite; forti acquisti anche su Bper e Ferragamo, entrambe in rialzo di oltre 11 punti percentuali.

    A due velocità gli istituti di credito: corre Unicredit (+7,6%), bene Intesa, giù Ubi. Male le reti, con Snam e Terna vendute; nei petroliferi bene Eni (+4,7%). Fra gli industriali recupera Fca, scivoloni per Prysmian e Pirelli. Denaro sul lusso, giù il risparmio gestito.

  • 18:00

    Lo spread chiude sotto i 200 punti

    Lo spread tra i rendimenti dei Btp e quelli dei Bund tedeschi termina in rialzo a 194 punti, dopo aver aperto a 184. Un livello comunque più basso della chiusura di ieri (200 punti) e decisamente inferiore agli oltre 300 punti di appena due giorni fa. La corsa al rialzo era stata frenata dall'intervento della Bce con il lancio del nuovo Qe da 750 miliardi di euro sino alla fine del 2020. Il rendimento del Btp si attesta all'1,618%.

  • 17:53

    Le Borse europee chiudono in rialzo, Parigi maglia rosa

    Le Borse europee chiudono in rialzo, ma sotto i massimi di seduta, grazie agli interventi delle banche centrali e alle azioni decise dei governi per contrastare l'impatto economico del Coronavirus. Il listino migliore è Parigi che avanza del 5,01% a 4.048,80 punti, seguita da Francoforte che sale del 3,69% a 8.928,00 punti. A Londra l'indice Ftse 100 guadagna lo 0,46% a 5.175,40 punti e a Madrid l'Ibex segna +0,47%. A Milano l'indice Ftse Mib chiude a +1,71%.

  • 17:30

    L'euro chiude in lieve calo sul dollaro

     L'euro chiude in lieve flessione sul dollaro a quota 1,07. La moneta europea passa di mano a 119,05 yen. Dollaro/yen sale a 111,27. 

  • 16:54

    Le tensioni Russia-Usa fanno crollare di nuovo il petrolio

    Le tensioni tra Russia e Stati Uniti fanno crollare le quotazioni del greggio. Il Wti cede il 9,44% a 22,84 dollari al barile, il Brent perde il 4,2% a 27,26 dollari.

  • 15:03

    Wall Street perde terreno e prosegue contrastata

    Wall Street dopo un'apertura in rialzo rallenta e diventa mista. Il Dow Jones è sulla parita' a +0,08% e lo S&P perde lo 0,42%. Positivo il Nasdaq che avanza dell'1,04%.

    Gli occhi sono puntati sul pacchetto in arrivo negli Usa: si pensa di introdurre un maxi-programma di aiuti, che prevede anche un assegno da 1.200 dollari direttamente ai cittadini per alleviare l'impatto economico del coronavirus. Sempre negli Usa c'è preoccupazione per il lockdown della California, che dimostra come il contagio negli Stati Uniti sia in crescita.

  • 14:45

    Wall Street apre in rialzo, Dow Jones +0,62%

    Wall Street apre in rialzo, dopo il leggero rimbalzo di ieri, avvenuto sulla scia delle nuove misure economiche e monetarie introdotte per far fronte all'impatto del coronavirus. Il Dow Jones avanza dello 0,62% a 20.211 punti, lo S&P dello 0,67% a 2.422 punti e il Nasdaq dell'1,72% a 7.285 punti .

    Ieri i mercati sono rimbalzati a livello mondiale dopo che la Bce ha introdotto un nuovo programma di acquisti da 750 miliardi di dollari, la Fed ha garantito nuove linee di swap in dollari e la Boe ha tagliato i tassi allo 0,1% e aumentato il quantitative easing. Intanto negli Usa si pensa di introdurre un maxi-programma di aiuti, che prevede anche un assegno da 1.200 dollari direttamente ai cittadini per alleviare l'impatto economico del coronavirus. Sempre negli Usa c'eè preoccupazione per il lockdown della California, che dimostra come il contagio negli Stati Uniti sia in crescita.

  • 14:00

    Il prezzo del petrolio ripiega in rosso

    I prezzi del petrolio dopo un avvio in mattinata in forte rialzo ripiegano in negativo dopo la risposta del Cremlino al presidente Usa Donald Trump. Il Wti cede l'1,98% a 24,72 dollari al barile, il Brent arretra dello 0,14% a 28,43 dollari. 

    Il portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov, ha respinto la proposta americana di fare da paciere tra Mosca e Riad nella sfida tra Mosca e Riad sui prezzi del petrolio, affermando che "la Russia "non sta conducendo una guerra dei prezzi con l'Arabia Saudita e, sulla base delle dichiarazioni rilasciate, si presuppone che nemmeno l'Arabia Saudita lo stia facendo".

  • 12:04

    Fmi, nel 2020 il deficit dell'Italia al 2,6% e anche oltre

    Il deficit dell'Italia si attesterà al 2,6% del Pil nel 2020 ma potrebbe raggiungere anche un livello superiore se l'impatto dell'epidemia Coronavirus dovesse prolungarsi. È la stima contenuta nel rapporto 'Article IV Consultation' sull'Italia del Fondo monetario internazionale. A fine gennaio, gli ispettori del Fondo nel Documento conclusivo pubblicato al termine della missione annuale nel nostro Paese, stimavano un livello di indebitamento netto al 2,4% del Pil. Per il 2021 l'istituto di Washington prevede un rapporto deficit /pil al 2,4%.

  • 10:38

    In rialzo i future di Wall Street

    I future sugli indici di Wall Street sono in forte rialzo, dopo i modesti guadagni della chiusura di ieri. Tutte le Borse proseguono oggi in rally, sulla scia delle nuove misure economiche e monetarie introdotte per far fronte all'impatto del coronavirus. I future sul Dow Jones salgono del 4,15%, quelli dello S%P del 3,8% e quelli del Nasdaq del 4,9%.

  • 10:17

    Piazza Affari scatta a +3,7% e torna sopra 16 mila punti

    L'effetto delle mosse della Bce continua a farsi sentire su Piazza Affari, anche oggi in deciso recupero: il Ftse Mib sale del 3,7% e recupera quota 16 mila punti. Fra gli istituti di credito corre Bper, che sale di oltre l'8%: ieri la banca e Intesa Sanpaolo (+4,95%) hanno reso noto di aver modificato il criterio con cui l'istituto emiliano comprera' delle filiali da quello milanese se andrà in porto l'ops su Ubi (+3,25%). Ben intonati i petroliferi (Eni +4,2%), ripartono con forza gli assicurativi. Denaro su Azimut, Atlantia e Poste; corre Stm (+7,42%). Continua a essere alta la volatilità: Pirelli e Moncler, ben intonati in partenza, sono ora negativi.

  • 09:47

    Le borse asiatiche hanno chiuso in rialzo

    La Borsa di Hong Kong ha concluso un'altra settimana tumultuosa con un balzo del 5% sulla scia dei mercati asiatici, tutti positivi. Gli investitori hanno accolto con favore le misure finanziarie adottate da diverse banche centrali per contrastare l'impatto dell'epidemia di Covid-19. L'indice Hang Seng ha chiuso la sessione con un guadagno di 1.095,94 punti, ovvero +5,05% a 22.805,07 punti.
    Tokyo è chiusa per festività. Shanghai ha terminato con un rialzo dell'1,6% a 2.745,62 punti e Shenzhen ha guadagnato l'1,61% a 1.704,46 punti. 

  • 09:13

    Parte bene il Ftse Mib +2,74% e corre Saipem

    Piazza Affari inizia l'ultima giornata di contrattazioni della settimana in rialzo, con il Ftse Mib che a pochi minuti dall'apertura sale del 2,74%. A sostenere il listino l'andamento delle borse asiatiche e la chiusura positiva di ieri di Wall Street. Fra i titoli a maggior capitalizzazione sono ben intonati i bancari con gli acquisti che si concentrano su Bper, Intesa Sanpaolo e Banco Bpm. Andamento misto negli industriali: cala Cnh, recupera Fca (+1,62%), è ben comprata Leonardo. Bene Diasorin dopo il via libera del test sul Coronavirus negli Usa: il titolo e' sospeso al rialzo con un rialzo superiore al 4%. Denaro sui petroliferi: Eni sale del 3,22%, Saipem è la maglia rosa del paniere principale con un rialzo del 6,6%. Ritraccia Snam dopo il balzo dell'ultima seduta; bene invece A2A che ieri ha presentato i numeri del 2019 e le prospettive per l'anno. Acquisti su Poste, Atlantia e sul lusso. 

  • 09:12

    Borse europee in rialzo

    Le Borse europee aprono in forte rialzo, dopo il rimbalzo di ieri, avvenuto sulla scia delle nuove misure economiche e monetarie introdotte per far fronte all'impatto del coronavirus.
    Londra avanza del 4,09% a 5.374 punti e Parigi del 5,48% a 4.066 punti. A Milano l'indice Ftse Mib segna +2,02% e 15.781 punti. Francoforte sale del 4,76% a 9.036 punti.
    Ieri i mercati sono rimbalzati a livello mondiale dopo che la Bce ha introdotto un nuovo programma di acquisti da 750 miliardi di dollari. La Fed ha garantito nuove linee di swap in dollari e la Boe ha tagliato i tassi allo 0,1% e aumentato il quantitative easing. Negli Usa si pensa di introdurre un maxi-programma di aiuti, che prevede anche un assegno da 1.200 dollari direttamente ai cittadini per alleviare l'impatto economico del coronavirus.

  • 09:02

    Lo spread apre in calo

    Lo spread tra i rendimenti dei Btp e quelli dei Bund tedeschi, apre a 184 punti, in calo dai 196 punti della chiusura di ieri. A ridare ossigeno allo spread italiano e far riprendere gli acquisti sui titoli di Stato anche in Germania, Francia e Spagna, ci ha pensato l'intervento della Bce di mercoledi' sera, che ha lanciato un nuovo Qe da 750 miliardi di euro entro il 2020. Il rendimento del Btp e' in calo all'1,577%. 

  • 08:40

    Riprende a salire il prezzo dell'oro

    Il prezzo dell'oro ha ripreso a correre e sale del 2% a 1,499,92 dollari l'oncia, sul filo dei 1.500 dollari. Nei giorni scorsi anche l'oro aveva risentito della forza del dollaro e chiuderà la settimana in calo. Tuttavia oggi è tornato a essere attraente come bene rifugio.

  • 07:50

    L'indice della paura arresta la sua corsa

    Il Chicago Board Option Exchange Volatility Index, termometro della febbre sui mercati innescata dall'emergenza coronavirus, sembra aver arrestato la sua corsa. L'indice della paura di Wall Street, in un contesto di massima volatilità sui mercati, rallenta del 5% a 72 punti ma resta comunque molto al di sopra dei livelli di guardia. Dopo il balzo di lunedì di quasi 25 punti a 82,69 punti (che ha superato il record a quota 80,74 del 21 novembre 2008) l'indicatore della volatilità ha allentato il passo.