L'Eurogruppo evoca il 'whatever it takes' di fronte al coronavirus

L'Eurogruppo evoca il 'whatever it takes' di fronte al coronavirus

Il comunicato dei ministri finanziari dell'Eurozona ripropone le parole di Mario Draghi per annunciare che saranno adottate tutte le misure necessarie. Gualtieri assicura che la Bce farà la sua parte: "La Lagarde lo ha detto chiaramente"

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© AFP - Il presidente dell'Eurogruppo, Mario Centeno, al termine della riunione in teleconferenza

L'Eurogruppo è determinato "a fare tutto il necessario per affrontare la sfida del Coronavirus, ristabilire la fiducia e sostenere la ripresa". È quanto si legge nel comunicato finale della riunione dei ministri delle Finanze dei 19, che nella nota utilizza la formula 'whatever it takes', evocando le parole di Mario Draghi. ​

L'Eurogruppo segue da vicino la situazione, è in contatto permanente e coordinato per dare una forte risposta di politica economica alla situazione eccezionale", si legge nelle conclusioni della riunione presieduta dal portoghese Mario Centeno.  "I nostri impegni di oggi riflettono la nostra forte determinazione a fare tutto il necessario per affrontare efficacemente le sfide attuali e per ripristinare la fiducia e sostenere una rapida ripresa", si legge nel testo.

​"Di fronte a circostanze eccezionali - afferma l'Eurogruppo nel comunicato finale - abbiamo concordato sulla necessità di una risposta politica immediata, ambiziosa e coordinata. Abbiamo deciso di agire e risponderemo rapidamente e in modo flessibile agli sviluppi e faremo uso di tutti gli strumenti necessari per limitare le conseguenze socioeconomiche dell'epidemia di COVID-19".

"Pertanto abbiamo messo insieme una prima serie di misure nazionali ed europee, creando al contempo un quadro per ulteriori azioni per rispondere agli sviluppi e sostenere la ripresa economica". Le stime preliminari della Commissione europea mostrano che il sostegno fiscale totale all'economia sarà molto considerevole, prosegue l'Eurogruppo, e ricorda: "Finora abbiamo deciso misure fiscali di circa l'1% del Pil, in media, per il 2020 per sostenere l'economia, oltre all'impatto degli stabilizzatori automatici, che dovrebbero funzionare pienamente. Finora ci siamo impegnati a fornire strutture di liquidità pari almeno al 10% del PIL, costituite da sistemi di garanzia pubblica e pagamenti fiscali differiti. Queste cifre potrebbero essere molto più grandi più avanti", si legge nelle conclusioni.

Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, ha affermato che la presidente della Bce, Christine Lagarde, "è pronta a fare tutto ciò che è necessario: lo ha detto in modo molto chiaro".