Le misure della Bce contro l'effetto coronavirus

Le misure della Bce contro l'effetto coronavirus

L'Eurotower non taglia i tassi ma annuncia un nuovo Qe da 120 miliardi e liquidità aggiuntiva per le banche. I mercati reagiscono male

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©  Foto: Afp -  Bce Banca centrale europea - afp

Niente taglio dei tassi ma altri 120 miliardi di euro di acquisti di titoli da qui a fine anno e nuove aste di liquidità da destinare soprattutto alle piccole e medie imprese. È questo il primo pacchetto di misure di sostegno all'economia deciso dal comitato direttivo della Bce per contrastare gli effetti dell'epidemia da coronavirus. Misure che non hanno convinto i mercati europei che, dopo l'annuncio, hanno perso ulteriore terreno, con ribassi superiori al 7%, mentro lo spread tra Btp e Bund è schizzato di 30 punti, toccando quota 222. 

Niente taglio dei tassi

La Bce ha lasciato invariati i suoi tassi principali: quello sui depositi resta fermo a -0,5%, quello principale a 0, e quello sui prestiti marginali allo 0,25%. Il Consiglio direttivo si attende che "i tassi rimarranno a questo livello o a uno più basso fino a quando le prospettive di inflazione convergeranno robustamente a un livello sufficientemente vicino ma sotto il 2%".

Qe aggiuntivo da 120 miliardi

La Bce ha varato un programma aggiuntivo di acquisti di titoli per 120 miliardi fino alla fine dell'anno. "In combinazione con il programma di acquisto titoli esistenti", afferma il comitato direttivo, "ciò sosterra favorevoli condizioni di finanziamento all'economia reale in tempi di aumentata incertezza".

Nuove aste di liquidità

La Bce ha deciso di condurre ulteriori operazioni di rifinanziamento a lungo termine (Ltro) "per fornire immediata liquidità di supporto al sistema finanziario della zona euro". Sebbene il consiglio direttivo "non veda segni materiali di tensioni nei mercati monetari o carenza di liquidità nel sistema bancario", si legge nella nota diffusa al termine della riunione del board, "queste operazioni forniranno un efficace supporto in caso di necessita'".

Le operazioni saranno condotte attraverso una procedura di asta a tasso fisso con pieno soddisfacimento della domanda, a un tasso d'interesse pari al tasso medio del tasso sui depositi. Le nuove aste Ltro forniranno liquidità a un tasso favorevole nel periodo ponte fino all'operazione Tltro III che sarà lanciata a giugno.

Condizioni più favorevoli per prestiti Tltro III

La Bce ha annunciato "condizioni significativamente più favorevoli" per i prestiti alle banche Tltro III che partono a giugno 2020 per concludersi a giugno 2021. "Queste operazioni", afferma l'Eurotower, sosterranno i prestiti bancari a quanti sono più colpiti dalla diffusione del coronavirus, in particolare le piccole e medie imprese". Fino a giugno 2021, i tassi di interesse su queste operazioni saranno di 25 punti base inferiori al tasso medio applicato per le operazioni di rifinanziamento principale dell'Eurosistema.