(AGI) - Cagliari, 10 feb. - Acquistata da Bonifiche Ferraresi, societa' agricola quotata in Borsa, per oltre 9 milioni 550 euro, la Sbs-Societa' bonifiche sarde di Arborea (Oristano) in liquidazione e' destinata a diventare un grande polo dell'agricoltura biologica. La spa con tenute vicino a Ferrara e Arezzo portera' da 6mila e 7mila gli ettari coltivati in Italia, grazie ai mille (573 tra Arborea e Terralba e 429 ottenuti in concessione) acquisiti oggi davanti a un notaio di Cagliari. Verdure coltivate nei nuovi compendi con tecniche dell'agricoltura biologica e di precisione potranno essere vendute nelle catene di supermercati in tutta Italia, grazie alle partnership che Bonifiche Ferraresi ha con la grande distribuzione, a cominciare dalla Conad, ma anche nei resort e negli alberghi della Sardegna.
L'accordo include i 26 dipendenti della Sbs, che saranno riqualificati e inseriti nell'azienda, destinata a mantenere un proprio brand, secondo quanto assicurato stasera dall'amministratore delegato della nuova proprieta', Federico Vecchioni. Il piano industriale strategico sara' presentato fra due settimana nell'Oristanese in un incontro con gli amministratori locali e altri rappresentanti del territorio.
Entro sei mesi si concludera' il percorso di liquidazione della Sbs, fondata quasi un secolo fa, che trova finalmente un compratore dopo dieci anni e diversi bandi andati deserti. Stavolta, pero', all'acquisto era interessata anche una cordata di imprenditori sardi, che ha presentato un ricorso contro l'assegnazione a Bonifiche Ferraresi. "Non ci preoccupa", ha detto Vecchioni. "Altrimenti non avremmo firmato". "Siamo tranquilli", ha aggiunto l'assessore regionale della Programmazione Raffaele Paci. "I giudici hanno respinto la richiesta di sospensiva per bloccare la cessione e non hanno riscontrato palesi regolarita'. Tutti gli atti sono a prova di giudizio".
La spa si e' anche aggiudicata in concessione per 15 anni rinnovabili 429 ettari di terreni ad Arborea e corrispondera' ogni anno 139.650 euro all'agenzia agricola regionale Laore. I 9,5 milioni della vendita, invece, andranno a coprire esclusivamente i debiti della Sbs, come precisato Paci. In particolare, la differenza fra il prezzo pagato e quello base fissato da perizie a 9 milioni 680mila euro corrisponde ai debiti a favore dei dipendenti, pari a 129.739 euro.
"Avvieremo una collaborazione con le autonomie e i produttori locali", ha anticipato Vecchioni. "Gli agricoltori sardi sono nostri partner fisiologici. Quanto al brand Sbs, sarebbe un errore non valorizzarlo: non intendiamo ne' annacquarlo ne' evitare di utilizzarlo. C'e' un forte ritorno ai prodotti regionale che ha imposto ai produttori di valorizzare marchi e aree di coltivazione".
Nell'Oristanese Bonifiche Ferraresi intende cominciare a produrre gia' dalla stagione primaverile coi primi 500 ettari. Investimenti, riconversione, macchinari innovativi per riposizionare e riqualificare l'azienda che si specializzera' nelle produzioni orticole e di piante aromatiche, anche puntando su una collaborazione con il compendio zootecnico della 3A per la fornitura di fertilizzanti organici. E l'interesse di Bonifiche Ferraresi per la Sardegna potrebbe non fermarsi qui e puntarsi sui terreni dell'ex azienda agricola di Surigheddu e Mamuntanas, oltre 1.200 ettari messi in vendita dalla Regione nel Sassarese, vicino ad Alghero.
"La Sardegna ci e' stata segnalata dalle grandi catene di distribuzione per le caratteristiche climatiche e ci consentira' una produzione con stagionalita' diffusa", ha spiegato l'ad. "Il biologico si coltiva qui, per le caratteristiche del clima, dei terreni e per la vicina presenza di fertilizzanti organici, non a Ferrara. Possiamo fare solo dell'eccellenza". La spa punta a diventare socia della 3A. (AGI)
Rob