Roma - Archiviato il 2016 con un fatturato ancora in crescita che supererà 170 milioni di Euro, Balocco punta nel 2017 a rafforzare la proporia presenza internazionale.
L'azienda di Fossano, in provincia di Cuneo, leader del dolciario, 2° player in Italia nel settore dei dolci da ricorrenza natalizia e pasquale, e in quello dei frollini per la prima colazione, punta difatti ai mercati internazionali, che oggi rappresentano il 12% del fatturato globale. Oggi Balocco vende i suoi prodotti in circa sessanta Paesi: Francia, Cina, Turchia, Gran Bretagna e Stati Uniti in testa.
Strategica, spiega una nota, per raggiungere l'obiettivo è la partecipazione alle principali fiere internazionali di settore, per questo Balocco ha già pianificato la sua presenza a fine gennaio all'ISM di Colonia, la più grande fiera al mondo dedicata a dolci e snack, a fine febbraio al Gulfood di Dubai, il principale evento internazionale per food e hospitality, e ad ottobre all'Anuga di Colonia, l'appuntamento biennale più importante a livello internazionale per il settore agroalimentare e bevande. Qui il pubblico internazionale avrà occasione di immergersi nelle atmosfere del "Paese del Signor Balocco", il format di comunicazione, già protagonista delle campagne tv, del sito web e dei canali social dell'azienda.
"Essere riusciti ad affermarci nel mercato domestico, a sviluppare le vendite, a migliorare la redditività e la solidità finanziaria anno dopo anno, nonostante i tanti problemi dell'economia del nostro Paese, non ci esime dal provare, nei prossimi anni, la strada dell'internazionalizzazione" spiega Alberto Balocco, Presidente e Ad dell'azienda. La sfida dell'internazionalizzazione non è semplice e il successo dipende da un fattore socio-culturale non trascurabile: "la colazione come la intendono gli Italiani, con latte e biscotti, è un'abitudine da "mare nostrum"; all'estero le abitudini alimentari di inizio giornata sono ben diverse", spiega Balocco, per questo l'azienda sta studiando prodotti che possano andare incontro al gusto e alle abitudini alimentari dei consumatori all'estero.
Oltre ad aver pianificato nel 2017 la presenza a questi importanti appuntamenti internazionali, l'azienda di Fossano ha già avviato un progetto industriale per sostenere lo sviluppo internazionale. A questo obiettivo è infatti finalizzato l'ampliamento produttivo previsto all'interno dell'attuale perimetro aziendale.