(AGI) - Roma, 3 ago. - I dati sulle spese sanitarie deicontribuenti italiani potranno essere utilizzati a partire dal2016 per il 730 precompilato. Cio' sara' possibile attraversol'implementazione del Sistema Tessera Sanitaria gestito dal Mef- Ragioneria Generale dello Stato, definita in questi mesigrazie alla collaborazione tra ministero della Salute, regioni,associazioni di categoria dei farmacisti e Ordine dei medici. Idati tuttavia potranno essere usati solo su base volontaria edessere trasferiti solo in forma aggregata all'Agenzia delleEntrate. Inoltre gli stessi dovranno essere cancellati seriferiti a cittadini che non utilizzano la dichiarazioneprecompilata. Queste misure di tutela sono state approntate dalGarante per la protezione dei dati personali, in accordo con ilministero dell'Economia e delle Finanze (Mef) e con l'Agenziadelle Entrate - in due differenti pareri - al fine dirafforzare la riservatezza dei dati sulla salute utilizzati perelaborare la dichiarazione dei redditi precompilata. Dal cantosuo, l'Agenzia e' gia' pronta per far partire la seconda fasedell'operazione precompilata in ossequio alle indicazioni delGarante. Con il provvedimento del direttore delle Entratepubblicato oggi, infatti, vengono definite le modalita' diutilizzo dei dati relativi alle spese sanitarie, necessarie perelaborare la dichiarazione dei redditi precompilata. .