(AGI) - Milano, 4 mag. - Il capitalismo di relazione fatto diaccordi tra giornali, banche, partiti "e' morto", il sistemadeve diventare piu' "trasparente" e le aziende devono crescereaprendosi a nuovi partner anche se in questo modo i figli degliimprenditori attuali non avranno piu' il controllo dellasocieta'. Questo il messaggio lanciato oggi dal premier MatteoRenzi alle societa' quotate sul mercato e all'intera comunita'finanziaria in un incontro tenuto in Borsa, in cui tra l'altroha affermato che in Italia "c'e' anche un problema di classedirigente". "Saro' considerato fin troppo tranchant, ma ilcapitalismo di relazione e' morto - ha detto - e' un sistemache in Italia ha prodotto effetti negativi ed e' arrivato ilmomento di mettere la parola fine, un sistema basato sullerelazioni piu' che sulla trasparenza, in un mondo che chiededinamismo, trasparenza, curiosita'. Il sistema in cui igiornali, le banche, le fondazioni, i partiti politici hannopensato di andare avanti tutti insieme, discutendo tra di loroe' morto, e se non muore muore l'Italia. La politica cerca uncambio di passo e l'impresa deve darci una mano a cambiarequesto sistema". Tocca allora alle imprese, avverte Renzi"tirar su l'ancora" e crescere trovandosi alleati. "Doveteavere il coraggio di aprire le vostre aziende, essere parte diun sistema nervoso piu' ampio e governare aziende piu' grandidi oggi con altri partner, senza preoccuparsi della seconda,della terza o della quarta generazione, immaginandosi unpercorso in cui aprendosi si diventa piu' grandi e maggiorenni.Non voglio sembrare un maleducato e arrogante che viene adettare la linea - Chesterton aveva detto che la democrazia e'il governo dei maleducati, l'aristocrazia il governo deglieducati male - dare tutta la colpa di quanto e' successo invent'anni e' comodo e ingiusto, noi cerchiamo di fare la nostraparte, ma questo paese ha un problema di classe dirigente".Secondo Renzi "la Borsa non e' il luogo dove venire a trovaresoldi freschi per un po' di investimenti, la Borsa deve servirea un cambio di mentalita' e di consapevolezza, a entrare nelfuturo con le nostre radici, anche se ai figli non arrivera' il100% dell'azienda". (AGI)