(AGI) - Francoforte, 14 gen. - La Bce non ha "possibilita' diazione illimitate" in vista del direttivo del 22 gennaio. Losostiene il presidente della Bce Mario Draghi, secondo il qualeper assicurare la stabilita' dei prezzi nell'Eurozona serve unapolitica monetaria espansiva. E' quanto emerge dalleanticipazioni di un'intervista che Draghi ha concesso algiornale tedesco Die Zeit. Secondo il numero uno dell'Eurotower, per raggiungere amedio termine l'obiettivo di un'inflazione, al 2%, la Bce deve"mantenere i tassi bassi e lavorare a una politica monetariaespansiva che accompagni la crescita". Draghi ammette cheall'interno del direttivo ci sono differenti posizioni su comerispettare il mandato dell'istituto "ma le possibilita' cheabbiamo di agire non sono illimitate". "Tutti i membri del direttivo della Bce sono determinati adadempiere pienamente al nostro mandato" spiega Draghi,rispondendo a chi gli chiede se pensa di lanciare un programmadi acquisto bond e dunque di avviare il quantitative easing."Certamente - aggiunge - ci sono differenze su come possiamofarlo. Ma le possibilita' di azione che abbiamo non sonoillimitate". Secondo Draghi, "i rischi di deflazione sono ancora bassima in definitiva sono maggiori che un anno fa". Inoltre Draghiconsidera una buona cosa il calo dei prezzi del petrolio, anchese influenzano negativamente le aspettative di inflazione. Ilpericolo, secondo il presidente della Bce, e' che i consumatoriinizino a dubitare che l'inflazione possa risale al 2%. "Equesto - spiega - farebbe aumentare il rischio di recessione".(AGI).