(AGI) - Roma, 26 ott. - Test Bce superati sul filo di lana perla popolare di Milano e per quella di Vicenza. I due istitutirisultavano infatti ancora in carenza di capitale,rispettivamente per 166 e 233 milioni, alla fine dell'esamecondotto sulle principali misure di rafforzamento approvateentro fine settembre 2014. Ulteriori provvedimenti assuntisuccessivamente e gia' visionati dalla banca d'Italia hannopero' permesso ai due istituti di passare il test, conun'eccedenza di capitale rispettivamente pari a 713 e 30milioni. Banca Popolare di Vicenza, grazie alla decisione presaieri dal Cda di convertire un prestito obbligazionario per 253milioni di euro, supera gli stress test della Bce. Secondoquanto pubblicato dalla Banca d'Italia, infatti, solamentegrazie a questa ulteriore misura di rafforzamento patrimoniale,la Popolare di Vicenza risulta avere un eccedenza da 30milioni. Con un comunicato l'istituto di credito hasottolineato come sia "positivo l'esito dell'esercizio diComprehensive Assessment, che comprende l'asset quality reviewe lo stress test". Il primo, in particolare, presenta"un'eccedenza di 340 milioni di euro dopo le principali misuredi rafforzamento patrimoniale", mentre per il secondo la"carenza 'tecnica'" viene superata " grazie alle iniziative dicapitale realizzate nel 2013 e 2014 per complessivi 1,2miliardi di euro, inclusa la gia' deliberata irrevocabileconversione del prestito obbligazionario soft mandatory di 253milioni sottoscritto nel 2013". Banco Popolare supera esami con ampio margineIl Banco Popolare ha superato gli esami della Bce con ampiomargine grazie alle misure di rafforzamento patrimonialerealizzate nei primi sei mesi del 2014. Per quanto riguardaCredito Emiliano (Credem), l'esercizio di "ComprehensiveAssessment" ha "confermato la nostra solidita' patrimoniale" e£non ha evidenziato alcuna esigenza di rafforzamentopatrimoniale con un adjusted CET1 ratio, comprensivo degliesiti dell'AQR, pari a: 10,91%, nello scenario "base", rispettoad una soglia regolamentare dell'8% (+291 punti base, pari aduna eccedenza di capitale, rispetto al valore minimo richiesto,di 480 milioni di euro); 8,89%, nello scenario "avverso",rispetto ad una soglia regolamentare del 5,5% (+339 punti base,pari ad una eccedenza di capitale, rispetto al valore minimorichiesto, di 599 milioni di euro). Per il Gruppo Creval, ilCredito Valtellinese, il risultato finale del ComprehensiveAssessment e' "positivo, considerate le misure di rafforzamentopatrimoniale attuate nel corso del 2014 per 415 milioni dieuro". La Banca Popolare dell'Emilia Romagna (Bper) considera"positivo" il risultato del Comprehensive Assessment 2014,l'esame della qualita' degli attivi e l'esercizio di stresstest eseguiti da Bce ed Eba, che "confermano la solidita'patrimoniale di BPER che non dovra' procedere ad alcunaoperazione sul capitale". Rispetto allo stress test nelloscenario "avverso" al 2016, la Banca evidenzia un surplus dicapitale pari a circa 630 milioni di euro grazie all'azione dirafforzamento patrimoniale sopra citata e senza tenere contodei potenziali benefici derivanti dalla validazione dei modelliinterni Positivo il risultato dell'AQR anche nel confronto conil sistema bancario italiano. UBI Banca "supera ilComprehensive Assessment con livelli di patrimonializzazioneben al di sopra delle soglie minime richieste in tutti gliscenari, confermando la solidita' e la qualita' degli attividel Gruppo e posizionandosi ai vertici del sistema Italia senzadover ricorrere ad alcuna misura di rafforzamentopatrimoniale". "Gli eccellenti risultati del ComprehensiveAssessment confermano la grande forza del Gruppo IntesaSanpaolo, posso affermarlo con orgoglio a nome di tutte lepersone che lavorano nella nostra Banca" dichiara in una notaCarlo Messina, consigliere delegato e ceo di Intesa Sanpaolo."Intesa Sanpaolo", si legge ancora nel comunicato, "ha bilancitra i piu' solidi a livello internazionale, come evidenziatochiaramente dall'esercizio della Banca centrale europea.Disponiamo di un eccesso di capitale pari a 12,7 miliardi dieuro rispetto all'Asset quality review e di 10,9 rispetto alloscenario avverso dello stress test, a conferma di quantoindicato nel Piano d'impresa. Sono risultati che rafforzanoulteriormente il nostro programma di erogazione di dividendi edi 170 miliardi di euro di nuovo credito a medio e lungotermine destinato a imprese e famiglie nell'arco di Piano.Superato con successo questo impegnativo passaggio delComprehensive Assessment, che a mio avviso rappresenta ilpilastro dell'Unione bancaria e in senso piuu' ampio unimportante passo in avanti dell'Unione Europea", concludeMessina, "guardiamo al futuro con serenitaa' e grandedeterminazione nel raggiungere gli obiettivi previsti nel Pianod'impresa". (AGI).